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Legge e giustizia è un periodico di informazione giuridica
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Lancio del 24 marzo 2015

INCOSTITUZIONALE LA NORMATIVA SULLA NOMINA DEI DIRIGENTI DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE - Per violazione della regola del pubblico concorso (Corte Costituzionale n. 37 del 25 febbraio 2015, Pres. Criscuolo, Red. Zanon).


 
IN CASO DI CONTRATTI DI ASSOCIAZIONE IN PARTECIPAZIONE STIPULATI CON FINALITA' ELUSIVE IL LAVORATORE HA DIRITTO AL TRATTAMENTO DEL DIPENDENTE - Ma non si verifica la conversione (Cassazione Sezione Lavoro n. 2371 del 9 febbraio 2015, Pres. Roselli, Rel. Buffa).


 
E' INAMMISSIBILE IN CASSAZIONE LA PRODUZIONE PARZIALE DI CONTRATTI COLLETTIVI - E' necessario il testo integrale (Cassazione Sezione Lavoro n. 3323 del 19 febbraio 2015, Pres. Roselli, Rel. Lorito).


 
APPLICAZIONE DI STANDARDS, ESISTENTI NELLA REALTA' SOCIALE - Ai fini dell'accertamento della giusta causa di licenziamento (Cassazione Sezione Lavoro n. 3320 del 19 febbraio 2015, Pres. Macioce, Rel. Ghinoy).


 
IL RISARCIMENTO DEL DANNO DA LICENZIAMENTO PUO' ESSERE ATTRIBUITO ANCHE IN BASE ALLA NORMATIVA COMUNE - Del codice civile (Cassazione Sezione Lavoro n. 3120 del 17 febbraio 2015, Pres. Lamorgese, Rel. Buffa).


 
APPLICABILE PER IL LICENZIAMENTO DEL DIRIGENTE IL CRITERIO DELLA PROSSIMITA' A PENSIONE - In caso di riduzione di personale (Cassazione Sezione Lavoro n. 3045 del 16 febbraio 2015, Pres. Roselli, Rel. Bronzini).


 
NON SUSSISTE PER IL LAVORATORE ASSENTE PER MALATTIA UN DIVIETO ASSOLUTO DI SVOLGERE ATTIVITA' LAVORATIVA IN FAVORE DI TERZI - Possibili tuttavia numerose eccezioni (Cassazione Sezione Lavoro n. 4237 del 3 marzo 2015, Pres. Roselli, Rel. Tria).


 
IL DISCONOSCIMENTO DELLE RIPRODUZIONI INFORMATICHE DEVE ESSERE CHIARO, CIRCOSTANZIATO ED ESPLICITO - Art. 2712 codice civile (Cassazione Sezione Lavoro n. 3122 del 17 febbraio 2015, Pres. Macioce, Rel. Buffa).


 
IL DATORE DI LAVORO NON PUO' AVVALERSI DEI SUOI POTERI DISCIPLINARI E GERARCHICO-DIRETTIVI PER FAVORIRE UN'ORGANIZZAZIONE SINDACALE - Eccesso (Cassazione Sezione Lavoro n. 2375 del 9 febbraio 2015, Pres. Stile, Rel. Manna).


 
QUANTO PIU' GRAVE E' L'ACCUSA TANTO PIU' IL GIORNALISTA DEVE ESSERE CAUTO NEL RIFERIRLA - E sollecito nel ricordare al lettore che gli addebiti sono presunti (Cassazione Sezione Lavoro n. 2745 del 12 febbraio 2015, Pres. Segreto, Rel. Lanzillo).


 
IN SEDE DISCIPLINARE L'IMMEDIATEZZA DELLA CONTESTAZIONE TUTELA IL DIRITTO DI DIFESA DEL LAVORATORE - E il legittimo affidamento (Cassazione Sezione Lavoro n. 2902 del 13 febbraio 2015, Pres. Stile, Rel. Balestrieri).


 
Lancio del 10 marzo 2015

NON GIUSTIFICANO IL LICENZIAMENTO LE OFFESE RIVOLTE AL SUPERIORE - In stato di turbamento psichico (Cassazione Sezione Lavoro n. 2692 dell'11 febbraio 2015, Pres. e Rel. Roselli).


 
NEL RAPPORTO DI LAVORO L'INADEMPIMENTO DEVE ESSERE PROVATO DALL'AZIENDA - Art. 5 L. n. 604/66 (Cassazione Sezione Lavoro n. 12 del 5 gennaio 2015, Pres. Roselli, Rel. Manna).


 
L'ASSOLUZIONE IN SEDE PENALE NON COMPORTA NECESSARIAMENTE L'ILLEGITTIMITA' DEL LICENZIAMENTO - Il giudice civile deve tener conto del disvalore ambientale (Cassazione Sezione Lavoro n. 13 del 5 gennaio 2015, Pres. Roselli, Rel. Tria).


 
LE ASSUNZIONI TEMPORANEE PRESSO AZIENDE COMUNALI NON SONO SOGGETTE ALLA DISCIPLINA PRIVATISTICA - Esclusa la conversione (Cassazione Sezioni Unite Civili n. 26939 del 19 dicembre 2014, Pres. Roselli, Rel. Bandini).


 
UN COMPENSO FORFETTARIO PER LAVORO STRAORDINARIO PUO' TRASFORMARSI IN SUPERMINIMO - Nel corso del tempo (Cassazione Sezione Lavoro n. 4 del 5 gennaio 2015, Pres. Vidiri, Rel. Maisano).


 
E' INAMMISSIBILE L'ATTO DI APPELLO CHE SI LIMITI AD ESPORRE LE TESI GIURIDICHE GIA' ILLUSTRATE IN PRIMO GRADO - Art. 342 cod. proc. civ. (Cassazione Sezione Lavoro n. 18 del 7 gennaio 2015, Pres. Macioce, Rel. Amendola).


 
LIQUIDABILE ANCHE IL DANNO BIOLOGICO IN CASO DI LICENZIAMENTO DISCRIMINATORIO - In base alla documentazione sanitaria e alla deposizione del medico (Cassazione Sezione Lavoro n. 63 dell'8 gennaio 2015, Pres. Stile, Rel. Manna).


 
LA CARCERAZIONE E' UN FATTO OGGETTIVO - Che determina la temporanea impossibilità della prestazione lavorativa (Cassazione Sezione Lavoro n. 26954 del 19 dicembre 2014, Pres. Macioce, Rel. Amendola).


 
LA CASSAZIONE CONTROLLA LA COERENZA LOGICO-FORMALE E LA CORRETTEZZA GIURIDICA DELLA SENTENZA IMPUGNATA - Spetta al giudice del merito la scelta delle risultanze probatorie (Cassazione Sezione Lavoro n. 27238 del 22 dicembre 2014, Pres. Macioce, Rel. Amendola).


 
NON SI ASSOLVE ALL'ONERE DI CONTESTAZIONE AFFERMANDO CHE LA PRETESA DELLA CONTROPARTE E' DESTITUITA DI FONDAMENTO - In base all'art. 111 Cost. Rep. (Corte d'Appello di Roma, Sezione Lavoro n. 729 del 2 febbraio 2015, Pres. e Est. Tatarelli).


 
L'OBBLIGO DI FEDELTA' DEL LAVORATORE HA UN AMPIO CONTENUTO - Anche in base alle regole di correttezza (Cassazione Sezione Lavoro n. 144 del 9 gennaio 2015, Pres. Vidiri, Rel. Napoletano).


 
INADEMPIENZA ALL'OBBLIGO DI ASSUNZIONE PER COLLOCAMENTO OBBLIGATORIO - Risarcimento del danno (Cassazione Sezione Lavoro n. 2032 del 4 febbraio 2015, Pres. Macioce, Rel. Amendola).


 
LA CRITICA DEVE ESSERE ARGOMENTATA IN MODO NON FUTILE NE' PRETESTUOSO - Ma con un'efficace spiegazione delle sue ragioni (Cassazione Sezione Terza Civile n. 1939 del 3 febbraio 2015, Pres. Segreto, Rel. Travaglino).


 
Lancio del 24 febbraio 2015

IN CASO DI ASSUNZIONI A TERMINE IRREGOLARI DA PARTE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, IL LAVORATORE HA DIRITTO AL RISARCIMENTO DEL DANNO "COMUNITARIO" - Da determinarsi secondo il criterio indicato dall'art. 8 della legge n. 604/66 (Cassazione Sezione Lavoro n. 1181 del 22 gennaio 2015, Pres. Stile, Rel. Tria).


 
IL CONTRATTO DI FORMAZIONE E LAVORO E' CARATTERIZZATO DALLA CAUSA MISTA - Scambio fra lavoro retribuito e addestramento (Cassazione Sezione Lavoro n. 1324 del 26 gennaio 2015, Pres. Stile, Rel. Venuti).


 
SVOLGERE LE MANSIONI IN PRECEDENZA ASSEGNATE A UN DIPENDENTE NON COMPORTA LA SUBORDINAZIONE - E' necessario accertare l'eterodirezione (Cassazione Sezione Lavoro n. 1178 del 22 gennaio 2015, Pres. Macioce, Rel. De Marinis).


 
LA RESPONSABILITA' DEL DATORE DI LAVORO PER INADEMPIMENTO ALL'OBBLIGO DI SICUREZZA HA NATURA CONTRATTUALE - Art. 2087 cod. civ. (Cassazione Sezione Lavoro n. 2138 del 5 febbraio 2015, Pres. Lamorgese, Rel. Maisano).


 
IL LAVORO STRAORDINARIO DELL'AUTOTRASPORTATORE PUO' ESSERE DESUNTO ANCHE DALLE RISULTANZE DEI DISCHI CRONOTACHIGRAFI - Integrate da altri indizi (Cassazione Sezione Lavoro n. 1245 del 23 gennaio 2015, Pres. Roselli, Rel. Doronzo).


 
IN CASO DI ESCLUSIONE DEL SOCIO DI UNA COOPERATIVA PER INTERVENUTO LICENZIAMENTO DISCIPLINARE SI APPLICA L'ART. 18 ST. LAV. - In base alla legge n. 142 del 2001 (Cassazione Sezione Lavoro n. 1259 del 23 gennaio 2015, Pres. Stile, Rel. Tria).


 
IL TERMINE "SPIA" HA PORTATA DIFFAMATORIA - Se la circostanza non è provata (Cassazione Sezione Terza Civile n. 1434 del 27 gennaio 2015, Pres. Petti, Rel. Cirillo).


 
IL TERMINE "TOGA ROSSA" NON HA PORTATA DIFFAMATORIA - Può anzi assumere un significato elogiativo (Cassazione Sezione Terza Civile n. 1435 del 27 gennaio 2015, Pres. Petti, Rel. Cirillo).


 
IN CASO DI UN IMPREVEDIBILE MUTAMENTO DELLA GIURISPRUDENZA ALLA PARTE CHE SI SIA ATTENUTA AL PRECEDENTE ORIENTAMENTO IN BASE A UN RAGIONEVOLE AFFIDAMENTO NON SI POSSONO APPLICARE PRECLUSIONI DERIVANTI DALLE NUOVE REGOLE - Overruling (Cassazione Sezione Lavoro n. 1483 del 27 gennaio 2015, Pres. Macioce, Rel. Amendola).


 
LA PROROGA DEI TERMINI CHE SCADONO NELLA GIORNATA DI SABATO NON SI APPLICA A QUELLI CHE SI COMPUTANO A RITROSO - In base all'art. 155 cod. proc. civ. (Cassazione Sezione Lavoro n. 1829 del 2 febbraio 2015, Pres. Vidiri, Rel. Napoletano).


 
IL DANNO NON PATRIMONIALE DA DIFFAMAZIONE PUO' ESSERE ACCERTATO IN VIA PRESUNTIVA - Con riferimento alla "notoria sofferenza" causata (Cassazione Sezione Terza Civile n. 27535 del 30 dicembre 2014, Pres. Petti, Rel. Sestini).


 
LA COMUNICAZIONE, DA PARTE DELL'AZIENDA, DELLA RISOLUZIONE DEL RAPPORTO CON EFFETTO DEL RAGGIUNGIMENTO DEI LIMITI DI ETA' NON COSTITUISCE LICENZIAMENTO - Non è pertanto dovuta l'indennità di preavviso (Cassazione Sezione Lavoro n. 27425 del 29 dicembre 2014, Pres. Roselli, Rel. Tria).


 

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