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Legge e giustizia è un periodico di informazione giuridica
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Lancio del 3 maggio 2016

E' NULLO PERCHE' DISCRIMINATORIO IL LICENZIAMENTO DI UNA LAVORATRICE MOTIVATO CON RIFERIMENTO ALLA SUA DICHIARAZIONE DI VOLERSI SOTTOPORRE A PRATICHE DI INSEMINAZIONE ARTIFICIALE ALL'ESTERO - Secondo i principi affermati dalla Corte Europea (Cassazione Sezione Lavoro n. 6575 del 5 aprile 2016, Pres. Roselli, Rel. Spena).


 
L'ACCERTAMENTO DELL'ILLEGITTIMITA' DEL LICENZIAMENTO RICHIEDE UNA COMPLETA ANALISI SULLA GRAVITA' DEL FATTO - E sull'elemento intenzionale (Cassazione Sezione Lavoro n. 7419 del 14 aprile 2016, Pres. Stile, Rel. Esposito).


 
L'ATTIVITA' DI ORGANIZZAZIONE E COORDINAMENTO PUO' ESSERE RITENUTA PROPRIA DELLA QUALIFICA DI REDATTORE CAPO - Anche se svolta per piccoli periodici (Cassazione Sezione Lavoro n. 7713 del 19 aprile 2016, Pres. Roselli, Rel. Mammone).


 
L'USO DELLA BICICLETTA PER ANDARE AL LAVORO RIENTRA NELLA NORMALITA' - Ai fini assicurativi (Cassazione Sezione Lavoro n. 7313 del 13 aprile 2016, Pres. Bronzini, Rel. Riverso).


 
CESSIONE DI UN GRUPPO DI DIPENDENTI DOTATI DI PARTICOLARE COMPETENZA STABILMENTE COORDINATI E ORGANIZZATI - Applicabilità dell'art. 2112 cod. civ. (Cassazione Sezione Lavoro n. 7121 del 12 aprile 2016, Pres. Di Cerbo, Rel. Boghetic).


 
I PRINCIPI DA APPLICARE IN MATERIA DI TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI DEL LAVORATORE - Ricorso al Garante e all'Autorità Giudiziaria (Cassazione Sezione Lavoro n. 6775 del 7 aprile 2016, Pres. Nobile, Rel. Tria).


 
L'ESISTENZA DI UN GIUDICATO E' RILEVABILE D'UFFICIO - Esso compre il dedotto e il deducibile (Cassazione Sezione Lavoro n. 7562 del 15 aprile 2016, Pres. Nobile, Rel. Tria).


 
NEL PROCESSO DEL LAVORO LA TARDIVITA' DI DOMANDE ED ECCEZIONI NON PUO' ESSERE SANATA - Con l'accettazione del contraddittorio (Cassazione Sezione Lavoro n. 7684 del 18 aprile 2016, Pres. Macioce, Rel. Torrice).


 
I COMPENSI PERCEPITI DAL LICENZIATO LAVORANDO PRESSO TERZI DURANTE IL GIUDIZIO DI IMPUGNAZIONE NON VANNO DEDOTTI DAL RISARCIMENTO DEL DANNO LIQUIDATO CON LA SENTENZA - Se si tratta di attività compatibili con il rapporto interrotto (Cassazione Sezione Lavoro n. 7685 del 18 aprile 2016, Pres. Macioce, Rel. Balestrieri).


 
LA SENTENZA PENALE DI ASSOLUZIONE DERIVANTE DA DUBBIO NON HA EFFETTO VINCOLANTE NEL GIUDIZIO CIVILE - Artt. 652, 654 cod. proc. pen. (Cassazione Sezione Lavoro n. 7686 del 18 aprile 2016, Pres. Macioce, Rel. Balestrieri).


 
PERCHE' L'INDAGINE STORICA ASSUMA CARATTERE SCIENTIFICO E' NECESSARIO CHE LE FONTI SIANO ESATTAMENTE INDIVIDUATE E RISCONTRABILI - Completezza e affidabilità dei dati (Cassazione Sezione Terza Civile n. 6784 del 7 aprile 2016, Pres. Salmè, Rel. De Stefano).


 
LA LIBERTA' DI INSEGNAMENTO CONSENTE AGLI AUTORI DI UN LIBRO DI STORIA PER LE SCUOLE MEDIE DI ESPRIMERE GIUDIZI NEGATIVI SU UNA REGIONE - Art. 33 Cost. (Cassazione Sezione Terza Civile n. 6785 del 7 aprile 2016, Pres. Salmè, Rel. De Stefano).


 
PUO' RIENTRARE NEL DIRITTO DI SATIRA L'IDENTIFICAZIONE DI UNA PERSONA CON UN ESCREMENTO - Esasperazione grottesca ed iperbolica (Cassazione Sezione Terza Civile n. 6787 del 7 aprile 2016, Pres. Salmè, Rel. De Stefano).


 
Lancio del 19 aprile marzo 2016

LICENZIAMENTO COLLETTIVO PER CHIUSURA DI STABILIMENTO - Criteri per l'individuazione dei lavoratori in esubero (Cassazione Sezione Lavoro n. 4925 del 14 marzo 2016, Pres. Stile, Rel. Lorito).


 
CONTRASTO GIURISPRUDENZIALE SULL'ONERE PROBATORIO IN CASO DI LICENZIAMENTO PER RAGIONI ORGANIZZATIVE - L'impossibilità di repechage deve essere allegata e provata dal datore di lavoro (Cassazione Sezione Lavoro n. 5592 del 22 marzo 2016, Pres. Venuti, Rel. Patti).


 
ABUSO NELLA FRUIZIONE DEI PERMESSI OTTENUTI IN BASE ALLA LEGGE N. 104 DEL 1992 - Giusta causa di licenziamento (Cassazione Sezione Lavoro n. 5574 del 22 marzo 2016, Pres. Stile, Rel. Negri della Torre).


 
NEL GIUDIZIO DI CASSAZIONE E' CONTRADDITTORIA LA DENUNCIA IN UN UNICO MOTIVO DEI DUE DISTINTI VIZI DI OMESSA PRONUNCIA E OMESSA MOTIVAZIONE - Completa omissione o erronea valutazione (Cassazione Sezione Lavoro n. 4504 dell'8 marzo 2016, Pres. Stile, Rel. Lorito).


 
LA RIDUZIONE DELLE LISTE TESTIMONIALI SOVRABBONDANTI RIENTRA NEI POTERI DISCREZIONALI DEL GIUDICE DI MERITO - Può essere disposta anche nel corso dell'istruttoria (Cassazione Sezione Lavoro n. 4701 del 10 marzo 2016, Pres. Stile, Rel. Lorito).


 
IL POTERE DECISIONALE IN MATERIA DI FERIE NON SPETTA A TUTTI I DIRIGENTI PER EFFETTO DELLA QUALIFICA - La sua esistenza deve essere provata (Cassazione Sezione Lavoro n. 4920 del 14 marzo 2016, Pres. Stile, Rel. Manna).


 
IL POTERE DI IDENTIFICARE LA NATURA GIURIDICA DI UN RAPPORTO SPETTA AL GIUDICE - Non alle parti collettive (Cassazione Sezione Lavoro n. 4921 del 14 marzo 2016, Pres. Stile, Rel. Manna).


 
NELL'INDIVIDUAZIONE DEL LAVORATORE DA LICENZIARE DEVONO ESSERE APPLICATI I PRINCIPI DI CORRETTEZZA E BUONA FEDE - Art. 1175 cod. civ. (Cassazione Sezione Lavoro n. 5525 del 14 marzo 2016, Pres. Stile, Rel. Manna).


 
L'USO AZIENDALE HA LA STESSA EFFICACIA DI UN CONTRATTO COLLETTIVO - Fonte sociale (Cassazione Sezione Lavoro n. 5768 del 23 marzo 2016, Pres. Manna, Rel. Berrino).


 
ESCLUSIONE DALLA RETRIBUZIONE IMPONIBILE DELLE SOMME CORRISPOSTE A TITOLO DI INCENTIVAZIONE ALL'ESODO - Anche se non preventivamente pattuite (Cassazione Sezione Lavoro n. 4212 del 3 marzo 2016, Pres. Roselli, Rel. Berrino).


 
NELLA LIQUIDAZIONE EQUITATIVA DEL DANNO IL GIUDICE DEVE INDICARE ALMENO SOMMARIAMENTE I CRITERI SEGUITI - Esaminando le varie componenti (Cassazione Sezione Lavoro n. 4025 del 1 marzo 2016, Pres. Manna, Rel. Boghetich).


 
ANCHE L'ATTIVITA' DEL GRAFICO E' DI NATURA GIORNALISTICA - Perché concorre alla rappresentazione complessiva della realtà (Cassazione Sezione Lavoro n. 5456 del 18 marzo 2016, Pres. Roselli, Rel. Negli Della Torre).


 
Lancio del 6 aprile 2016

ALLE SEZIONI UNITE L'ABUSO DEL PROCESSO -

Contrasto giurisprudenziale nella Sezione Lavoro (Cassazione Sezione Lavoro ordinanza  n. 1251 del 25 gennaio 2016, Pres. Macioce, Rel. Blasutto).



 
NEL LAVORO GIORNALISTICO LA SUBORDINAZIONE NON E' ESCLUSA DALLA MANCANZA DI ORARIO PREDETERMINATO - Creatività e autonomia (Cassazione Sezione Lavoro n. 2425 dell'8 febbraio 2016, Pres. Roselli, Rel. Nobile).


 
L'ATTIVITA' GIORNALISTICA RADIOTELEVISIVA PUO' ESSERE SVOLTA ANCHE NELL'AMBITO DI PROGRAMMI DI INTRATTENIMENTO - Con contenuto informativo (Cassazione Sezione Lavoro n. 830 del 19 gennaio 2016, Pres. Venuti, Rel. Balestrieri).


 
IL MUTAMENTO DI POSIZIONE DEL DIRIGENTE COSTITUISCE UN'IPOTESI DI RECESSO DIVERSA DALLE DIMISSIONI PER GIUSTA CAUSA - Art. 16 del contratto nazionale (Cassazione Sezione Lavoro n. 17990 dell'11 settembre 2015, Pres. Macioce, Rel. Piergiovanni Patti).


 
INCAPACITA' A TESTIMONIARE DEL LAVORATORE - Nelle cause concernenti il pagamento di contributi previdenziali (Cassazione Sezione Lavoro n. 1256 del 25 gennaio 2016, Pres. Roselli, Rel. Ghinoy).


 
L'ONERE DI PROVARE IL TRASFERIMENTO DI RAMO DI AZIENDA E' A CARICO DEL DATORE DI LAVORO CEDENTE - Che intende avvalersi dell'art. 2112 cod. civ. (Cassazione Sezione Lavoro n. 4423 del 7 marzo 2016, Pres. Venuti, Rel. Berrino)


 
L'AZIENDA NON E' TENUTA A MOTIVARE APPROFONDITAMENTE I PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI - E' sufficiente il riferimento all'addebito previamente contestato (Cassazione Sezione Lavoro n. 2205 del 4 febbraio 2016, Pres. Venuti, Rel. Berrino).


 
CONFORMITA' ALLA COSTITUZIONE DELLA LEGGE N. 183 DEL 2010 - Certezza dei rapporti giuridici (Cassazione Sezione Lavoro n. 2218 del 4 febbraio 2016, Pres. Roselli, Rel. De Marinis).


 
IL COMPORTAMENTO CONFLITTUALE DEL DIPENDENTE PUO' CONFIGURARE ABUSO DI DIRITTO - Determinando un clima avvelenato in ufficio (Cassazione Sezione Lavoro n. 1248 del 25 gennaio 2016, Pres. Roselli, Rel. Bronzini).


 

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