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Legge e giustizia è un periodico di informazione giuridica
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Lancio del 25 novembre 2014

LA REINTEGRAZIONE DEL LAVORATORE LICENZIATO PER GIUSTA CAUSA O GIUSTIFICATO MOTIVO DEVE ESSERE DISPOSTA IN CASO DI INSUFFICIENZA DI PROVE DEL FATTO ATTRIBUITOGLI - In base alla legge Fornero (Cassazione Sezione Lavoro n. 23669 del 6 novembre 2014, Pres. Macioce, Rel. Arienzo).


 
LA DISDETTA DI UN CONTRATTO COLLETTIVO NON CONSENTE DI SOPPRIMERE ELEMENTI DELLA NORMALE RETRIBUZIONE - In base all'art. 2103 c.c. (Tribunale di Venezia, Giudice Dott.ssa Anna Menegazzo, sentenza del 30 maggio 2014, R.G.n. 2304/2013).


 
LO SCIOPERO DELLE MANSIONI E' ILLEGITTIMO - Mentre è consentito quello dello straordinario (Cassazione Sezione Lavoro n. 23672 del 6 novembre 2014, Pres. Macioce, Rel. Ghinoy).


 
IL LAVORATORE HA DIRITTO ALLA RETRIBUZIONE PER LE MANSIONI SUPERIORI SVOLTE, ANCHE SE NON GLI SPETTI LA RELATIVA QUALIFICA - In base all'art. 2103 c.c. (Cassazione Sezione Lavoro n. 23940 del 10 novembre 2014, Pres. Roselli, Rel. Piergiovanni Patti).


 
IL MOBBING SI VERIFICA IN CASO DI SISTEMATICI E REITERATI ABUSI IDONEI A CONFIGURARE IL TERRORISMO PSICOLOGICO - Necessaria una valutazione complessiva della condotta (Cassazione Sezione Lavoro n. 23671 del 6 novembre 2014, Pres. Vidiri, Rel. Bandini).


 
IL PASSAGGIO PRESSO UN NUOVO DATORE DI LAVORO COMPORTA L'INSERIMENTO DEL DIPENDENTE IN UNA DIVERSA REALTA' ORGANIZZATIVA - Anche nel settore pubblico (Cassazione Sezione Lavoro n. 21803 del 15 ottobre 2014, Pres. Curzio, Rel. Tricomi).


 
AI FAMILIARI DEL LAVORATORE DECEDUTO PER MALATTIA CONTRATTA IN SERVIZIO SPETTA ANCHE IL RISARCIMENTO DEL DANNO ESISTENZIALE IURE PROPRIO - In aggiunta al danno morale (Cassazione Sezione Lavoro n. 21917 del 16 ottobre 2014, Pres. Miani Canevari, Rel. Buffa).


 
LE MANCE PERCEPITE DAI CROUPIERS NON RIENTRANO NELLA RETRIBUZIONE UTILE AI FINI DEL CALCOLO DEL T.F.R. - Salvo diversa disposizione contrattuale (Cassazione Sezione Lavoro n. 21928 del 16 ottobre 2014, Pres. Vidiri, Rel. Ghinoy).


 
IL RICORSO PER CASSAZIONE DEVE CONTENERE A PENA DI INAMMISSIBILITA', L'ESPOSIZIONE SOMMARIA DEI FATTI DI CAUSA - In base all'art. 366 cod. proc. civ. (Cassazione Sezione Lavoro n. 23799 del 7 novembre 2014, Pres. Coletti De Cesare, Rel. Venuti).


 
LA CONDANNA IN SEDE PENALE AL RISARCIMENTO DEI DANNI VINCOLA IL GIUDICE CIVILE NELL'ACCERTAMENTO DELLA RESPONSABILITA' - Preclusa una nuova valutazione (Cassazione Sezione Lavoro n. 23633 del 6 novembre 2014, Pres. Finocchiaro, Rel. Vivaldi).


 
NELLA CAUSA CIVILE PER RISARCIMENTO DEL DANNO DA DIFFAMAZIONE E' COMPETENTE IL GIUDICE DEL LUOGO DOVE RISIEDE IL DIFFAMATO - Soggetto più debole (Cassazione Sezione Lavoro n. 21424 del 10 ottobre 2014, Pres. Amatucci, Rel. Sestini).


 
Lancio dell'11 novembre 2014

LA SEZIONE LAVORO DELLA SUPREMA CORTE CHIEDE CHE LA QUESTIONE DEL TRATTENIMENTO IN SERVIZIO DEI GIORNALISTI SINO AL 70 ANNO DI ETA' SIA DECISA DALLE SEZIONI UNITE - Per la sua particolare importanza (Cassazione Sezione Lavoro n. 23380 del 3 novembre 2014, Pres. Macioce, Rel. Berrino).


 
LE DIMISSIONI POSSONO ESSERE ANNULLATE PER INCAPACITA' DI INTENDERE E DI VOLERE, IN CASO DI PARTICOLARE GRAVITA' DELLA PATOLOGIA - In base all'art. 428 cod. civ. (Cassazione Sezione Lavoro n. 22836 del 28 ottobre 2014, Pres. Roselli, Rel. Lorito).


 
LA PROROGA DEL CONTRATTO DI SOMMINISTRAZIONE DEVE ESSERE FRUTTO DI ACCORDO SCRITTO - In base al d. lgs. N. 276 del 2003 (Cassazione Sezione Lavoro n. 21520 del 10 ottobre 2014 Pres. Macioce, Rel. Ghinoy).


 
IL GIUDICE CHIAMATO A LIQUIDARE IL DANNO NON PATRIMONIALE DEVE DA UN LATO ASSICURARE LA PARITA' DI TRATTAMENTO E DALL'ALTRO GARANTIRE ADEGAUTA CONSIDERAZIONE ALLE SPECIFICITA' DEL CASO CONCRETO - In base all'art. 1226 cod. civ. (Cassazione Sezione Terza Civile n. 21396 del 10 ottobre 2014, Pres. Amatucci, Rel. Rossetti).


 
FACEBOOK E' UNA PIAZZA IMMATERIALE NELLA QUALE PUO' CONSUMARSI IL REATO DI MOLESTIE - Previsto dall'art. 660 cod. pen. (Cassazione Sezione Prima Penale n. 37596 del 12 settembre 2014, Pres. Chieffi, Rel. Di Tomassi).


 
IN CASO DI INTERVENTO STRAORDINARIO DI INTEGRAZIONE SALARIALE PER RISTRUTTURAZIONE L'AZIENDA DEVE COMUNICARE GLI SPECIFICI CRITERI DI SCELTA DEI LAVORATORI DA SOSPENDERE - In base all'art. 1 della legge n. 223 del 1991 (Cassazione Sezione Sesta Lavoro n. 16603 del 22 luglio 2014, Pres. Curzio, Rel. Mancino).


 
IL LAVORATORE ASSENTE PER MALATTIA CHE INTENDA FRUIRE DELLE FERIE DEVE FARNE RICHIESTA ALL'AZIENDA - Per mantenere il posto di lavoro (Cassazione Sezione Lavoro n. 22753 del 27 ottobre 2014, Pres. Vidiri, Rel. Arienzo).


 
NEL PROCESSO CIVILE LA PREFISSAZIONE DEI TERMINI CON EFFETTI DI DECADENZA O DI PRECLUSIONE, E' COMPATIBILE CON L'ART. 24 COST. - Non impedisce l'esercizio del diritto di difesa, purché i termini siano congrui (Corte Costituzionale n. 243 del 22 ottobre 2014, Pres. Tesauro, Red. Criscuolo).


 
IL GIUDICE PUO' FONDARE LA SUA DECISIONE DI ADEGUAMENTO DELLA RETRIBUZIONE ANCHE SU NOZIONI DI COMUNE ESPERIENZA - In base all'art. 36 Cost. Rep. (Cassazione Sezione Lavoro n. 21301 del 9 ottobre 2014, Pres. Stile, Rel. Amendola).


 
LA DEVIAZIONE PURAMENTE ARBITRARIA DALLE NORMALI ATTIVITA' LAVORATIVE PUO' ESONERARE IL DATORE DI LAVORO DALLE RESPONSABILITA' PER L'INFORTUNIO - In materia di assicurazione obbligatoria (Cassazione Sezione Lavoro n. 21647 del 14 ottobre 2014, Pres. Vidiri, Rel. Tria).


 
Lancio del 28 ottobre 2014

LO STATO ITALIANO HA GIURISDIZIONE SULLE RICHIESTE DI RISARCIMENTO DEI DANNI PRODOTTI IN ITALIA DALLE FORZE ARMATE DEL TERZO REICH - Crimini contro l'umanità (Corte Costituzionale sentenza n. 238 del 22 ottobre 2014, Pres. e Red. Giuseppe Tesauro).


 
LE PRESTAZIONI DI LAVORO STRAORDINARIO DEVONO ESSERE CONCORDATE SE NON SONO PREVISTE DAL CONTRATTO COLLETTIVO - Vanno comunque applicate le regole di correttezza (Cassazione Sezione Lavoro n. 17582 del 4 agosto 2014, Pres. Stile, Rel. Venuti).


 
NELLA LIQUIDAZIONE DEL DANNO NON PATRIMONIALE DA UCCISIONE DI UN PROSSIMO CONGIUNTO DEVE TENERSI CONTO DELL'INTENSITA' DEL VINCOLO - In base a varie circostanze (Cassazione Sezione Lavoro n. 17006 del 23 luglio 2014, Pres. Lamorgese, Rel. Tria).


 
DIRITTO AL RISARCIMENTO DEL DANNO PER IL LAVORO PRESTATO ALLE DIPENDENZE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE IN VIOLAZIONE DI DISPOSIZIONI IMPERATIVE - Assunzioni senza concorso (Cassazione Sezione Lavoro n. 18855 dell'8 settembre 2014, Pres. Miani Canevari, Rel. Berrino).


 
L'INDENNITA' DI PREAVVISO SPETTA ANCHE NEL CASO DI IMMEDIATO REPERIMENTO DI ALTRA OCCUPAZIONE - In base all'art. 2118 c.c. (Cassazione Sezione Lavoro n. 21092 del 7 ottobre 2014, Pres. Stile, Rel. De Renzis).


 
RISARCIMENTO DEL DANNO D'IMMAGINE PER REVOCAZIONE ANTICIPATA DELL'INCARICO DI UN SANITARIO PUBBLICO - Minata l'autorevolezza (Cassazione Sezione Lavoro n. 13867 del 18 giugno 2014, Pres. Vidiri, Rel. Amoroso).


 
NEL CONTRATTO DI LAVORO PART-TIME L'ORARIO DEVE ESSERE CONCORDATO - Non consentite le variazioni unilaterali (Cassazione Sezione Lavoro n. 17009 del 25 luglio 2014, Pres. Stile, Rel. Doronzo).


 
IL DISCONOSCIMENTO DELLE COPIE FOTOSTATICHE DEVE ESSERE TEMPESTIVO - In base agli articoli 214 e 215 c.p.c. (Cassazione Sezione Lavoro n. 18522 del 2 settembre 2014, Pres. Miani Canevari, Rel. Ghinoy).


 
L'ACCETTAZIONE DEL TFR NON PRECLUDE L'AZIONE DIRETTA AD OTTENERE LA DICHIARAZIONE DI NULLITA' DEL TERMINE - Anche la ricerca di nuova occupazione (Cassazione Sezione Lavoro n. 17540 del 1 agosto 2014, Pres. Lamorgese, Rel. Manna).


 
LA SUPREMA CORTE SI PRONUNCIA SUL RITO FORNERO - Mancanza di formalità e di meccanismi preclusivi nella prima fase del giudizio (Cassazione Sezione Unite Civili n. 19674 del 18 settembre 2014, Pres. Rovelli, Rel. Amoroso).


 

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