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Legge e giustizia è un periodico di informazione giuridica
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Dopo la sospensione per le vacanze di fine anno 
i lanci di Legge e Giustizia riprenderanno 
martedì 10 gennaio 2017
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Lancio del 22 novembre 2016

PER GIUSTIFICARE IL LICENZIAMENTO L'AZIENDA DEVE PROVARE DI NON AVERE POSTO ANCHE SE CON MANSIONI INFERIORI - Ragioni organizzative (Cassazione Sezione Lavoro n. 22798 del 9 novembre 2016, Pres. Nobile, Rel. Amendola).


 
IN CASO DI ABUSO DEL CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO DA PARTE DI UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE IL LAVORATORE HA DIRITTO A UN'INDENNITA' ONNICOMPRENSIVA - Sino a un massimo di 12 mensilità (Cassazione Sezione Lavoro n. 21694 del 27 ottobre 2016, Pres. Curzio, Rel. Marotta).


 
LA PLATEA DEI LAVORATORI LICENZIATI PUO' ESSERE LIMITATA A UN DETERMINATO SETTORE - A determinate condizioni (Cassazione Sezione Lavoro n. 22788 del 9 novembre 2016, Pres. Amoroso, Rel. Balestrieri).


 
LA LEGITTIMITA' DEL LICENZIAMENTO COLLETTIVO E' GARANTITA DALLA CORRETTEZZA DELL'ITER PROCEDIMENTALE - Razionalità dei criteri (Cassazione Sezione Lavoro n. 23100 dell'11 novembre 2016, Pres. Napoletano, Rel. Patti).


 
NEL PROVVEDIMENTO DISCIPLINARE DEL PUBBLICO IMPIEGO IL DATORE DI LAVORO PUO' OFFRIRE NUOVI MEZZI DI PROVA - Per testimoni o con documenti (Cassazione Sezione Lavoro n. 19183 del 28 settembre 2016, Pres. Macioce, Rel. Di Paolantonio).


 
I CRITERI DI SCELTA DEI LAVORATORI DA LICENZIARE PER RIDUZIONE DI PERSONALE NON POSSONO SUBIRE MODIFICHE - Giudizio di fatto (Cassazione Sezione Lavoro n. 19320 del 29 settembre 2016, Pres. Nobile, Rel. Ghinoy).


 
NEL SETTORE PUBBLICO LA SEGNALAZIONE DEL CAPO STRUTTURA ALL'UFFICIO COMPETENTE PER I PROCEDIMENTI DISCIPLINARI NON COSTITUISCE ANCORA AVVIO DEL PROCEDIMENTO - Distinzione (Cassazione Sezione Lavoro n. 18517 del 21 settembre 2016, Pres. Macioce, Rel. Torrice).


 
IL REQUISITO OCCUPAZIONALE AI FINI DELL'ART. 18 L. N. 300/70 DEVE COMPRENDERE LE SEDI SECONDARIE - Centro operativo (Cassazione Sezione Lavoro n. 19557 del 30 settembre 2016, Pres. Bronzini, Rel. Manna).


 
E' PRECLUSA L'ESTERNALIZZAZIONE COME FORMA INCONTROLLATA DI ESPULSIONE DI FRAZIONI NON COORDINATE - Autonomia funzionale (Cassazione Sezione Lavoro n. 22935 del 10 novembre 2016, Pres. Di Cerbo, Rel. Balestrieri).


 
Lancio dell'8 novembre 2016

LA CORTE DI GIUSTIZIA DELL'UNIONE EUROPEA CHIAMATA A DECIDERE SUL RISARCIMENTO DEL DANNO PER ABUSO NELLE ASSUNZIONI A TERMINE - Nel settore pubblico (Tribunale di Trapani, con ordinanza del 5 settembre 2016, Est. Petrusa).


 
IL LAVORATORE PUO' PATTUIRE UNA DURATA MINIMA DEL RAPPORTO - Risarcimento del danno in caso di recesso anticipato (Cassazione Sezione Lavoro n. 21646 del 26 ottobre 2016, Pres. Nobile, Rel. Manna).


 
DIRITTO DI CRITICA DEL LAVORATORE NEI CONFRONTI DEL DATORE DI LAVORO - Nel rispetto della verità (Cassazione Sezione Lavoro n. 21649 del 26 ottobre 2016, Pres. Nobile, Rel. Patti).


 
IMMUTABILITA' DELLA CONTESTAZIONE DISCIPLINARE - Diritto di difesa (Cassazione Sezione Lavoro n. 15320 del 25 luglio 2016, Pres. Di Cerbo, Rel. Patti).


 
CONVERSIONE DEL RAPPORTO DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA - In via automatica (Cassazione Sezione Lavoro n. 17127 del 17 agosto 2016, Pres. Venuti, Rel. Lorito).


 
AUTONOMIA FUNZIONALE DEL RAMO D'AZIENDA CEDUTO - Per l'applicazione dell'art. 2112 cod. civ. (Cassazione Sezione Lavoro n. 171366 del 26 agosto 2016, Pres. Di Cerbo, Rel. Ghinoy).


 
ANCHE UN CONTRATTO COLLETTIVO AZIENDALE PUO' INTRODURRE NUOVE IPOTESI DI ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO - In base all'art. 23 L. n. 56/87 (Cassazione Sezione Lavoro n. 19776 del 4 ottobre 2016, Pres. Venuti, Rel. Manna).


 
IL PUBBLICO IMPIEGATO HA DIRITTO ALL'ADEGUAMENTO DELLA RETRIBUZIONE SE SVOLGE MANSIONI SUPERIORI - In base all'art. 36 Cost. Rep. (Cassazione Sezione Lavoro n. 20545 del 12 ottobre 2016, Pres. Napoletano, Rel. Boghetich).


 
APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE AL LAVORATORE CON CONTRATTO A TEMPO PARZIALE - Non solo in materia di retribuzione (Cassazione Sezione Lavoro n. 18709 del 23 settembre 2016, Pres. Nobile, Rel. De Gregorio).


 
RECUPERO AL SERVIZIO ATTIVO DEL DIPENDENTE PUBBLICO NON IDONEO - Ricollocazione (Cassazione Sezione Lavoro n. 14113 dell'11 luglio 2016, Pres. Macioce, Rel. Di Paolantonio).


 
LEALTA' E BUONA FEDE DEL MEDICO IN RAPPORTO DI LAVORO PUBBLICO CONTRATTUALIZZATO - Non esclusivo (Cassazione Sezione Lavoro n. 19933 del 5 ottobre 2016, Pres. Macioce, Rel. Tricomi).


 
Lancio del 25 ottobre 2016

LA PROFESSIONALITA' E' UNO DEI PRINCIPALI PARAMETRI PER LA DETERMINAZIONE DEL VALORE DI UN DIPENDENTE SUL MERCATO DEL LAVORO - Anche ai fini del risarcimento del danno da demansionamento (Cassazione Sezione Lavoro n. 18717 del 23 settembre 2016, Pres. Nobile, Rel. Esposito).


 
L'AVVISO DI RICEVIMENTO DI UNA RACCOMANDATA INTERRUTTIVA DELLA PRESCRIZIONE PUO' ESSERE DEPOSITATO ANCHE IN GRADO DI APPELLO - Il giudice deve ammettere la produzione in base all'art. 421 c.p.c. (Cassazione Sezione Lavoro n. 19305 del 29 settembre 2016, Pres. Venuti, Rel. Spena).


 
IL DIVIETO DI LICENZIAMENTO PER CAUSA DI MATRIMONIO NON E' DEROGABILE PER RAGIONI ORGANIZZATIVE - In base all'art. 35 D.Lgs. n. 198/2006 (Cassazione Sezione Lavoro n. 18325 del 19 settembre 2016, Pres. Macioce, Rel. Blasutto).


 
IL LICENZIAMENTO PER SUPERAMENTO DEL COMPORTO DI MALATTIA PUO' ESSERE COMUNICATO DOPO LA RIPRESA DEL SERVIZIO - Effetti della prolungata inerzia datoriale (Cassazione Sezione Lavoro n. 17243 del 22 agosto 2016, Pres. Macioce, Rel. Blasutto).


 
PER L'ACCERTAMENTO DEL DANNO DA DEQUALIFICAZIONE I FATTI RILEVANTI DEVONO ESSERE VALUTATI ALLA STREGUA DI CANONI DI PROBABILITA' E REGOLE DI COMUNE ESPERIENZA - Corretta inferenza presuntiva (Cassazione Sezione Lavoro n. 17163 del 18 agosto 2016, Pres. Venuti, Rel. Negri Della Torre).


 
IL GIUDICE DI APPELLO PUO' AGIRE CON PIENA LIBERTA' SENZA ESSERE SOGGETTO A VINCOLI - Diverso apprezzamento dei fatti (Cassazione Sezione Lavoro n. 18398 del 20 settembre 2016, Pres. Di Cerbo, Rel. De Gregorio).


 
IL GIUDICE DEVE VALUTARE L'ADEGUATEZZA DELLA COMUNICAZIONE DI AVVIO DELLA PROCEDURA DI RIDUZIONE DEL PERSONALE - A termini della legge n. 223 del 1991 (Cassazione Sezione Lavoro n. 18504 del 21 settembre 2016, Pres. Di Cerbo, Rel. Amendola).


 
STRUMENTALITA' DELLE FORME PROCESSUALI NEL GIUDIZIO DI CASSAZIONE - Nel rispetto del principio di specificità dei motivi (Cassazione Sezione Lavoro n. 18579 del 22 settembre 2016, Pres. Amoroso, Rel. Amendola).


 
LA CONTESTAZIONE DELL'ADDEBITO DISCIPLINARE PUO' ESSERE EFFETTUATA ANCHE MEDIANTE IL RICHIAMO AD ATTI DI UN PROCEDIMENTO PENALE - Che siano a conoscenza dell'incolpato (Cassazione Sezione Lavoro n. 18589 del 22 settembre 2016, Pres. Macioce, Rel. Napoletano).


 
LA VALUTAZIONE DI AMMISSIBILITA' DEL MEZZO ISTRUTTORIO E' UN GIUDIZIO DI DIRITTO - Censurabile in base all'art. 360 n. 3 c.p.c. (Cassazione Sezione Lavoro n. 18856 del 26 settembre 2016, Pres. Bronzini, Rel. Spena).


 
L'ART. 18 ST. LAV. NON SI APPLICA AL SOCIO LAVORATORE DI COOPERATIVA SE IL RAPPORTO DI LAVORO SIA STATO RISOLTO PER RAGIONI PROPRIAMENTE ATTINENTI AL RAPPORTO ASSOCIATIVO - In base alle legge n. 142/2001 (Cassazione Sezione Lavoro n. 19918 del 5 ottobre 2016, Pres. Nobile, Rel. Esposito).


 
LA COMUNICAZIONE FINALE DELL'ELENCO DEI LAVORATORI LICENZIATI PER RIDUZIONE DI PERSONALE CRISTALLIZZA ANCHE LE RAGIONI DEL RECESSO - A termini dell'art. 4, co. 9 L. n. 223/91 (Cassazione Sezione Lavoro n. 19320 del 29 settembre 2016, Pres. Nobile, Rel. Ghinoy).


 

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