Home
Restringi Allarga Aumenta carattere Diminuisci carattere Caratteri normali



Legge e giustizia è un periodico di informazione giuridica
realizzato in collaborazione con
 
  
Lancio del 24 febbraio 2015

IN CASO DI ASSUNZIONI A TERMINE IRREGOLARI DA PARTE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, IL LAVORATORE HA DIRITTO AL RISARCIMENTO DEL DANNO "COMUNITARIO" - Da determinarsi secondo il criterio indicato dall'art. 8 della legge n. 604/66 (Cassazione Sezione Lavoro n. 1181 del 22 gennaio 2015, Pres. Stile, Rel. Tria).


 
IL CONTRATTO DI FORMAZIONE E LAVORO E' CARATTERIZZATO DALLA CAUSA MISTA - Scambio fra lavoro retribuito e addestramento (Cassazione Sezione Lavoro n. 1324 del 26 gennaio 2015, Pres. Stile, Rel. Venuti).


 
SVOLGERE LE MANSIONI IN PRECEDENZA ASSEGNATE A UN DIPENDENTE NON COMPORTA LA SUBORDINAZIONE - E' necessario accertare l'eterodirezione (Cassazione Sezione Lavoro n. 1178 del 22 gennaio 2015, Pres. Macioce, Rel. De Marinis).


 
LA RESPONSABILITA' DEL DATORE DI LAVORO PER INADEMPIMENTO ALL'OBBLIGO DI SICUREZZA HA NATURA CONTRATTUALE - Art. 2087 cod. civ. (Cassazione Sezione Lavoro n. 2138 del 5 febbraio 2015, Pres. Lamorgese, Rel. Maisano).


 
IL LAVORO STRAORDINARIO DELL'AUTOTRASPORTATORE PUO' ESSERE DESUNTO ANCHE DALLE RISULTANZE DEI DISCHI CRONOTACHIGRAFI - Integrate da altri indizi (Cassazione Sezione Lavoro n. 1245 del 23 gennaio 2015, Pres. Roselli, Rel. Doronzo).


 
IN CASO DI ESCLUSIONE DEL SOCIO DI UNA COOPERATIVA PER INTERVENUTO LICENZIAMENTO DISCIPLINARE SI APPLICA L'ART. 18 ST. LAV. - In base alla legge n. 142 del 2001 (Cassazione Sezione Lavoro n. 1259 del 23 gennaio 2015, Pres. Stile, Rel. Tria).


 
IL TERMINE "SPIA" HA PORTATA DIFFAMATORIA - Se la circostanza non è provata (Cassazione Sezione Terza Civile n. 1434 del 27 gennaio 2015, Pres. Petti, Rel. Cirillo).


 
IL TERMINE "TOGA ROSSA" NON HA PORTATA DIFFAMATORIA - Può anzi assumere un significato elogiativo (Cassazione Sezione Terza Civile n. 1435 del 27 gennaio 2015, Pres. Petti, Rel. Cirillo).


 
IN CASO DI UN IMPREVEDIBILE MUTAMENTO DELLA GIURISPRUDENZA ALLA PARTE CHE SI SIA ATTENUTA AL PRECEDENTE ORIENTAMENTO IN BASE A UN RAGIONEVOLE AFFIDAMENTO NON SI POSSONO APPLICARE PRECLUSIONI DERIVANTI DALLE NUOVE REGOLE - Overruling (Cassazione Sezione Lavoro n. 1483 del 27 gennaio 2015, Pres. Macioce, Rel. Amendola).


 
LA PROROGA DEI TERMINI CHE SCADONO NELLA GIORNATA DI SABATO NON SI APPLICA A QUELLI CHE SI COMPUTANO A RITROSO - In base all'art. 155 cod. proc. civ. (Cassazione Sezione Lavoro n. 1829 del 2 febbraio 2015, Pres. Vidiri, Rel. Napoletano).


 
IL DANNO NON PATRIMONIALE DA DIFFAMAZIONE PUO' ESSERE ACCERTATO IN VIA PRESUNTIVA - Con riferimento alla "notoria sofferenza" causata (Cassazione Sezione Terza Civile n. 27535 del 30 dicembre 2014, Pres. Petti, Rel. Sestini).


 
LA COMUNICAZIONE, DA PARTE DELL'AZIENDA, DELLA RISOLUZIONE DEL RAPPORTO CON EFFETTO DEL RAGGIUNGIMENTO DEI LIMITI DI ETA' NON COSTITUISCE LICENZIAMENTO - Non è pertanto dovuta l'indennità di preavviso (Cassazione Sezione Lavoro n. 27425 del 29 dicembre 2014, Pres. Roselli, Rel. Tria).


 
Lancio del 10 febbraio 2015

COMPORTAMENTI ILLECITI EXTRALAVORATIVI POSSONO GIUSTIFICARE IL LICENZIAMENTO DELL'ADDETTO AL SERVIZIO POSTALE - Per il venir meno del requisito di affidabilità (Cassazione Sezione Lavoro n. 776 del 19 gennaio 2015, Pres. e Rel. Roselli).


 
LA SANZIONE DEL LICENZIAMENTO PUO' ESSERE RITENUTA ECCESSIVA IN CASO DI LIMITATO CONSUMO DI VINO DELL'AZIENDA NEL LUOGO DI LAVORO - In situazioni di disagio personale (Cassazione Sezione Lavoro n. 854 del 20 gennaio 2015, Pres. Stile, Rel. De Marinis).


 
IL LAVORATORE PUO' CHIEDERE LA CONDANNA DEL DATORE DI LAVORO AL PAGAMENTO DEI CONTRIBUTI PREVIDENZIALI - Ove l'ente sia parte nel medesimo giudizio (Cassazione Sezione Lavoro n. 19398 del 15 settembre 2014, Pres. Roselli, Rel. Buffa).


 
IL GIUDICE PUO' FONDARE LA SUA DECISIONE SULLE DICHIARAZIONI RESE DALLE PARTI NELL'INTERROGATORIO LIBERO - Atto istruttorio obbligatorio (Cassazione Sezione Lavoro n. 21079 del 7 ottobre 2014, Pres. Stile, Rel. Doronzo).


 
LO SVOLGIMENTO DI FATTO DELLA PRATICA GIORNALISTICA COSTITUISCE TITOLO PER LA PARTECIPAZIONE ALL'ESAME DI ABILITAZIONE PROFESSIONALE - Inserimento nei quadri redazionali (Cassazione Sezione Terza Civile n. 26909 del 19 dicembre 2014, Pres. Russo, Rel. Rossetti).


 
LA MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA PUO' CONSISTERE NELLA RIPRODUZIONE DI UN ATTO DI PARTE - Senza nulla aggiungervi (Cassazione Sezioni Unite Civili n. 642 del 16 gennaio 2015, Pres. Salmè, Rel. Di Iasi).


 
IL LICENZIAMENTO PUO' ESSERE MOTIVATO CON RIFERIMENTO ALL'ADDEBITO IN PRECEDENZA CONTESTATO - Non è necessaria una motivazione analoga a quella dei provvedimenti giurisdizionali (Cassazione Sezione Lavoro n. 1026 del 21 gennaio 2015, Pres. Macioce, Rel. Berrino).


 
IL MOBBING E' CARATTERIZZATO DALLA VOLONTA' DI EMARGINARE IL DIPENDENTE - Alto tasso di vessatorietà e prevaricazione (Cassazione Sezione Lavoro n. 1258 del 23 gennaio 2015, Pres. Macioce, Rel. De Marinis).


 
IN CASO DI LICENZIAMENTO COLLETTIVO LA SCELTA DEI LAVORATORI INTERESSATI DEVE ESSERE EFFETTUATA NEL RISPETTO DEI PRINCIPI DI BUONA FEDE E CORRETTEZZA - Artt. 1175 e 1374 cod. civ. (Cassazione Sezione Lavoro n. 203 del 12 gennaio 2015, Pres. Stile, Rel. Napoletano).


 
POSSIBILE OTTENERE IL RISARCIMENTO DEL DANNO PER PUBBLICAZIONE ARBITRARIA DI ATTI DI UN PROCEDIMENTO PENALE - Art. 684 c.p. (Cassazione Sezione Terza Civile n. 838 del 20 gennaio 2015, Pres. Petti, Rel. Sestini).


 
Lancio del 27 gennaio 2015

LA DEGIURISDIZIONALIZZAZIONE DELLA GIUSTIZIA CIVILE NELLA RELAZIONE ANNUALE DEL PRIMO PRESIDENTE DELLA SUPREMA CORTE


 
LE CONTROVERSIE DI LAVORO DEI DIPENDENTI DELLE AMMINISTRAZIONI PROVINCIALI DEVONO ESSERE DECISE DAL GIUDICE ORDINARIO - Che potrà disapplicare atti amministrativi illegittimi (Cassazione Sezioni Unite Civili n. 26660 del 18 dicembre 2014, Pres. Rovelli, Rel. Curzio).


 
L'AZIONE DI RESPONSABILITA' PROPOSTA DAL PROCURATORE CONTABILE NON SI IDENTIFICA CON QUELLA CHE UN'AMMINISTRAZIONE PUO' AUTONOMAMENTE PROMUOVERE - Nei confronti di propri dipendenti (Cassazione Sezioni Unite Civili n. 26659 del 18 dicembre 2014, Pres. Rovelli, Rel. Ambrosio).


 
ANCHE IN GRADO DI RINVIO, IL GIUDICE PUO' ESERCITARE I SUOI POTERI ISTRUTTORI UFFICIOSI - Disponendo una consulenza tecnica (Cassazione Sezioe Lavoro n. 26730 del 18 dicembre 2014, Pres. Vidiri, Rel. Ghinoy).


 
NEL PROCESSO DEL LAVORO IL DIVIETO DI "NOVA" IN APPELLO E' ESTESO ALLE CONTESTAZIONI NUOVE - In conformità con l'art. 416 c.p.c. (Cassazione Sezione Lavoro n. 26308 del 15 dicembre 2014, Pres. Vidiri, Rel. Patti).


 
IL RIGETTO DA PARTE DEL GIUDICE DEL MERITO DELL'ISTANZA DI ESIBIZIONE DI DOCUMENTI E' CENSURABILE IN CASSAZIONE - Per omessa motivazione (Cassazione Sezione Lavoro n. 26234 del 12 dicembre 2014, Pres. Roselli, Rel. Doronzo).


 
LA REVOCA ILLEGITTIMA DI UN INCARICO DIRIGENZIALE PUBBLICO PRODUCE DANNO NON PATRIMONIALE RISARCIBILE - Da determinarsi in ragione della durata e gravità dell'attuato demansionamento e della frustrazione di ragionevoli aspettative (Cassazione Sezione Lavoro n. 56 dell'8 gennaio 2015, Pres. Macioce, Est. D'Antonio).


 
IL GIUDICE DEL LAVORO PUO' SANARE CARENZE NELLE ISTANZE ISTRUTTORIE - In base all'art. 421 c.p.c. (Cassazione Sezione Lavoro n. 66 dell'8 gennaio 2015, Pres. Roselli, Rel. Manna).


 
IL RISARCIMENTO PER LA PERDITA DELLA CAPACITA' LAVORATIVA SPECIFICA RICHIEDE LA DIMOSTRAZIONE DEL PREGIUDIZIO ECONOMICO - Anche per presunzione (Cassazione Sezione Terza Civile n. 25730 del 5 dicembre 2014, Pres. Amatucci, Rel. Vincenti).


 
IL GIORNALISTA INTERVISTATORE NON PUO' ESSERE PUNITO PER DIFFAMAZIONE SE RIPORTA CORRETTAMENTE LE AFFERMAZIONI DELL'INTERVISTATO - Su temi di interesse generale (Cassazione Sezione Lavoro n. 23168 del 31 ottobre 2014, Pres. Amatucci, Rel. Sestini).


 
PRIMI COMMENTI DEGLI OPERATORI SULL'ATTUAZIONE DEL JOBS ACT - Appunti di un magistrato della Sezione Lavoro del Tribunale di Roma.


 

Area utenti






Password dimenticata?
Nessun account? Registrati

Ricerca

Preferiti dagli utenti