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GENERICA DICHIARAZIONE TRANSATTIVA RIFERITA AI RAPPORTI DEL LAVORATORE NELL'AMBITO DI UN GRUPPO - Non è idonea a precludere l’azione giudiziaria nei confronti di una società diversa da quella che ha sottoscritto l’accordo (Cassazione Sezione Lavoro n. 5930 del 13 giugno 1998, Pres. Rapone, Rel. Figurelli).


 
GIORNALISTA FORNITORE DI "PASTONI" DI INFORMAZIONE POLITICO-PARLAMENTARE - Deve essere ritenuto collaboratore autonomo se le prestazioni sono state convenute di volta in volta (Cassazione Sezione Lavoro n. 5693 del 9 giugno 1998, Pres. Pontrandolfi, Rel. Giannantonio).


 
CONCILIAZIONE IN SEDE GIUDIZIARIA DI UNA CAUSA PER IMPUGNAZIONE DI LICENZIAMENTO CON IL PAGAMENTO DI UNA SOMMA A TITOLO DI RISARCIMENTO DEL DANNO - L’azienda è tenuta al versamento dei contributi previdenziali sull’importo corrisposto a titolo transattivo (Cassazione Sezione Lavoro n. 5412 del 2 giugno 1998, Pres. Lanni, Rel. Castiglione).


 
IMPROVVISA DECISIONE AZIENDALE DI POSTICIPARE PER URGENTI NECESSITĄ ORGANIZZATIVE IL PERIODO DI FERIE GIĄ STABILITO - La sua mancata esecuzione da parte del lavoratore può configurare giusta causa di licenziamento per insubordinazione (Cassazione Sezione Lavoro n. 5216 del 25 maggio 1998, Pres. Pontrandolfi, Rel. Cataldi).


 
DIMISSIONI PER GIUSTA CAUSA A SEGUITO DEL MANCATO PAGAMENTO DELLA RETRIBUZIONE - Non sono incompatibili con un periodo di preavviso, richiesto dalle regole di correttezza e dal dovere di solidarietà - (Cassazione Sezione Lavoro n. 5146 del 23 maggio 1998, Pres. Lanni, Rel. Castiglione).


 
VIOLAZIONE DEI DIVIETO DI FUMARE IN UN MAGAZZINO DI MATERIALI INFIAMMABILI - Può giustificare il licenziamento, anche se la stessa infrazione commessa da altri dipendenti e dirigenti sia stata in precedenza tollerata dall’azienda (Sezione Lavoro n. 5095 del 21 maggio 1998, Pres. Nuovo, Rel. De Julio).


 
OMESSO INVIO, PER DIMENTICANZA, DEL CERTIFICATO MEDICO IN CASO DI PROTRAZIONE DELL'ASSENZA PER MALATTIA - Può essere ritenuto insufficiente a giustificare il licenziamento, anche se per questa infrazione il contratto collettivo lo preveda (Cassazione Sezione Lavoro n. 5103 del 21 maggio 1998, Pres. Genghini, Rel. Ianniruberto).


 
ACCUSE DI AVER FAVORITO INFILTRAZIONI DI IMPRESE APPALTATRICI IRREGOLARI E COLLEGATE A PERSONAGGI IN ODORE DI MAFIA RIVOLTE DA UN DIPENDENTE SINDACALISTA ALL'AZIENDA DATRICE DI LAVORO - Possono configurare violazione dell’obbligo di fedeltà e dei limiti del diritto di critica (Cassazione Sezione Lavoro n. 4952 del 16 maggio 1998, Pres. Sommella, Rel. Vidiri).


 
EFFETTI DELLA RIFORMA DELLA DECISIONE DI ANNULLAMENTO DEL LICENZIAMENTO - Non comporta, per il lavoratore, l’obbligo di restituire quanto percepito in virtù dell’ordine di reintegrazione, per il periodo successivo alla sentenza di primo grado (Cassazione Sezione Lavoro n. 4881 del 14 maggio 1998, Pres. Buccarelli, Rel. Castiglione).


 
MORTE DI UN LAVORATORE ESPOSTO A POLVERI DI AMIANTO - Criteri per l’accertamento della responsabilità del datore di lavoro (Cassazione Sezione Lavoro n. 4721 del 9 maggio 1998, Pres. Lanni, Rel. Genghini).


 
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