Home arrow LAVORO arrow Fatto e diritto
Restringi Allarga Aumenta carattere Diminuisci carattere Caratteri normali

Archivio

Fatto e diritto:
 
2013      2012      2011      2010      2009      2008      2007      2006      2005      2004      2003      2002      2001      2000      1999      1998      1997     
Fatto e diritto




articoli archiviati per il 1998




PARITÀ DI TRATTAMENTO PER I LAVORATORI EXTRACOMUNITARI DELLO SPETTACOLO - In materia di assunzioni a termine (Cassazione Sezione Lavoro n. 3345 del 30 marzo 1998, Pres. Pontrandolfi, Rel. Miani Canevari).


 
CONTENUTO ATTENUATO DELLA SUBORDINAZIONE NEL LAVORO GIORNALISTICO - Il vincolo è dato dall’inserimento continuativo del collaboratore nell’organizzazione dell’impresa (Cassazione Sezione Lavoro n. 3272 del 27 marzo 1998, Pres. Pontrandolfi, Rel. Coletti).


 
LICENZIAMENTO DI ASSISTENTE DI VOLO PER POSSESSO DI TRE DOSI DI MARIJUANA - Criteri di valutazione della gravità di comportamento del lavoratore (Cassazione Sezione Lavoro n. 3270 del 27 marzo 1998, Pres. Eula, Rel. Mileo).


 
PER GLI STESSI FATTI IL LAVORATORE PUÒ SUBIRE, CONTEMPORANEAMENTE, UNA SANZIONE DISCIPLINARE E UN TRASFERIMENTO PER RAGIONI ORGANIZZATIVE - Ma se gli addebiti risultano infondati, entrambi i provvedimenti devono essere dichiarati illegittimi (Cassazione Sezione Lavoro n. 3207 del 26 marzo 1998, Pres. Lanni, Rel. Castiglione).


 
LA RETRIBUZIONE PREVISTA DAI CONTRATTI COLLETTIVI LOCALI PUÒ ESSERE RITENUTA ADEGUATA ANCHE SE INFERIORE A QUELLA STABILITA DAI CONTRATTI NAZIONALI - Una sentenza inesattamente interpretata dalla stampa nazionale (Cassazione Sezione Lavoro n. 3218 del 26 marzo 1998, Pres. Sommella, Rel. Dell’Anno).


 
COLLOCAMENTO DI LAVORATORI IN CASSA INTEGRAZIONE SENZA PREVIA COMUNICAZIONE DEI CRITERI DI SCELTA ALLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI - Deve essere dichiarato illegittimo dal giudice del lavoro, anche in mancanza di reazione da parte del sindacato e di impugnazione del provvedimento amministrativo di concessione davanti al TAR (Cassazione Sezione Lavoro n. 2882 del 17 marzo 1998, Pres. Nuovo, Rel. Amoroso).


 
IL SOCIO DI UNA COOPERATIVA PUÒ ESSERE RITENUTO LAVORATORE SUBORDINATO ANCHE QUANDO IL SUO LAVORO RIENTRA NELL'OGGETTO SOCIALE - Decisione della Suprema Corte contrastante con il prevalente orientamento giurisprudenziale (Cassazione Sezione Lavoro n. 2315 del 3 marzo 1998, Pres. Lanni, Rel. D’Agostino).


 
IL GIUDICE ORDINARIO PUÒ VALUTARE LA LEGITTIMITÀ DELLE ORDINANZE MINISTERIALI DI PRECETTAZIONE EMESSE IN CASO DI SCIOPERO NEI SERVIZI PUBBLICI ESSENZIALI - Ai fini del giudizio sulla validità delle sanzioni pecuniarie irrogate a chi non le abbia eseguite (Cassazione Sezioni Unite Civili n. 2185 del 27 febbraio 1998, Pres. Sgroi, Rel. Finocchiaro).


 
EFFETTO INTERRUTTIVO DELLA MALATTIA SULLE FERIE - Si verifica solo quando essa effettivamente impedisca al lavoratore di fruire del riposo e di recuperare le energie (Cassazione Sezione Lavoro n. 1947 del 23 febbraio 1998, Pres. La Torre, Rel. Ravagnani).


 
RESPONSABILITÀ DELL'AZIENDA ANCHE PER GLI INFORTUNI DERIVATI DA IMPERIZIA, NEGLIGENZA O IMPRUDENZA DEL LAVORATORE - In particolare quando il dipendente è stato assunto con contratto di formazione e lavoro (Cassazione Sezione Lavoro n. 1687 del 17 febbraio 1998, Pres. Rapone, Rel. Guglielmucci).


 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Pross. > Fine >>

Risultati 61 - 70 di 82

Area utenti






Password dimenticata?

Ricerca