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ALLONTANAMENTO DALL'ABITAZIONE DURANTE LA "FASCIA DI CONTROLLO" PER UNA VISITA AMBULATORIALE PRESCRITTA DAL MEDICO CURANTE - Non giustifica la negazione dell’indennità di malattia (Cassazione Sezione Lavoro n. 1593 del 16 febbraio 1998, Pres. Fanelli, Rel. Cellerino).


 
NULLITĄ DEL LICENZIAMENTO COMUNICATO ALLA LAVORATRICE MADRE - Anche se con effetto da data successiva alla scadenza del periodo protetto (Cassazione Sezione Lavoro n. 1526 del 13 febbraio 1998, Pres. Rocchi, Rel. Santojanni).


 
DIMISSIONI DEL LAVORATORE PRIMA DEL COMPIMENTO DEL PERIODO DI DURATA MINIMA GARANTITA DAL RAPPORTO - Può comportare a suo carico un obbligo di risarcimento (Cassazione Sezione Lavoro n. 1435 dell’11 febbraio 1998, Pres. Volpe, Rel. Miani Canevari).


 
I DIRIGENTI DI "STAFF" HANNO DIRITTO ALLE GARANZIE PREVISTE DALL'ART. 7 ST. LAV. IN CASO DI LICENZIAMENTO PER MANCANZE - Solo i "top manager" possono essere licenziati senza la previa contestazione degli addebiti (Cassazione Sezione Lavoro n. 1434 dell’11 febbraio 1998, Pres. Lanni, Rel. Castiglione).


 
ANNULLATO DAL PRETORE DI ROMA IL LICENZIAMENTO DI UN CITTADINO ITALIANO INQUADRATO FORMALMENTE ALLE DIPENDENZE DELLA SOCIETĄ AMERICANA RAI CORPORATION IN NEW YORK - E’ stato riconosciuto dipendente della RAI Radiotelevisione Italiana S.p.A., con applicazione della legge italiana (Pretura di Roma, Sezione Lavoro, sentenza del 10 febbraio 1998, Est. Buonassisi).


 
TOTALE RIFIUTO DELLA PRESTAZIONE LAVORATIVA PER REAZIONE ALL'ASSEGNAZIONE DI MANSIONI RITENUTE DEQUALIFICANTI - Può giustificare il licenziamento disciplinare (Cassazione Sezione Lavoro n. 1307 del 7 febbraio 1998, Pres. Rapone, Rel. Sciarelli).


 
DIMISSIONI PER GIUSTA CAUSA IN SEGUITO A DEQUALIFICAZIONE - L'anticipata risoluzione del rapporto, anche se avvenuta per volontà del lavoratore, può giustificare la condanna del datore di lavoro inadempiente al risarcimento del danno (Cassazione Sezione Lavoro n. 1021 del 2 febbraio 1998, Pres. Rapone, Rel. Berni Canani).


 
LA LAVORATRICE NON HA IL DOVERE DI COMUNICARE AL DATORE DI LAVORO LO STATO DI GRAVIDANZA IMMEDIATAMENTE DOPO ESSERNE VENUTA A CONOSCENZA - La comunicazione va fatta prima dell’astensione obbligatoria dal lavoro (Cassazione Sezione Lavoro n. 797 del 27 gennaio 1998, Pres. Lanni, Rel. Lamorgese).


 
PRESCRIZIONE DEI DIRITTI DERIVANTI DA FONDI INTEGRATIVI DI PREVIDENZA AZIENDALE - A differenza di quanto accade per la previdenza pubblica, si matura in cinque anni e può decorrere durante il rapporto di lavoro (Cassazione Sezione Lavoro n. 524 del 21 gennaio 1998, Pres. Pontrandolfi, Rel. Giannantonio).


 
LICENZIAMENTO DI UN "QUADRO" PER MOLESTIE SESSUALI AD UNA DIPENDENTE - La gravità del comportamento non è esclusa dalla mancanza di un attentato alla libertà sessuale della lavoratrice (Cassazione Sezione Lavoro n. 437 del 19 gennaio 1998, Pres. Janniruberto, Rel. Figurelli).


 
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