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SE L'AZIENDA NON SOTTOPONE IL DIPENDENTE ALLA VALUTAZIONE PER LA PROMOZIONE, PREVISTA DAL CONTRATTO COLLETTIVO, PUO' ESSERE CONDANNATA AL RISARCIMENTO DEL DANNO - Per perdita di chances (Cassazione Sezione Lavoro n. 14945 del 25 giugno 2009, Pres. Roselli, Rel. Monaci).


 
OPERATORI NON SANITARI ASSUNTI DA UNA ASL CON CONTRATTO DI LAVORO AUTONOMO POSSONO OTTENERE IL PAGAMENTO DI DIFFERENZE DI RETRIBUZIONE COME DIPENDENTI - Se di fatto impiegati in condizioni di subordinazione (Cassazione Sezione Lavoro n. 14957 del 25 giugno 2009, Pres. De Luca, Rel. Ianniello).


 
DEVE RITENERSI INADEGUATA LA MOTIVAZIONE DI UN LICENZIAMENTO INDIVIDUALE GENERICAMENTE RIFERITA A "CRISI AZIENDALE – CADUTA VERTICALE DI COMMESSE" - Per la sua genericità (Cassazione Sezione Lavoro n. 14953 del 25 giugno 2009, Pres. Ianniruberto, Rel. Napoletano).


 
LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE NON PUO' MODIFICARE LA DECORRENZA DELLA PROMOZIONE PREVISTA DA UN BANDO DI CONCORSO - Si tratta di un obbligo non derogabile (Cassazione Sezione Lavoro n. 14478 del 19 giugno 2009, Pres. Roselli, Rel. Meliadò).


 
VIENE MENO ALL'OBBLIGO DI FEDELTA' IL DIPENDENTE CHE SVOLGE ATTIVITA' DI LEGALE CONTRO L'AZIENDA - Violazione dell'art. 2105 cod. civ. (Cassazione Sezione Lavoro n. 14176 del 18 giugno 2009, Pres. Sciarelli, Rel. Roselli).


 
IL MEDICO CHE TIMBRA IL CARTELLINO ALL'ENTRATA E ALL'USCITA DEVE ESSERE RITENUTO UN DIPENDENTE - Anche se ha firmato un contratto di collaborazione autonoma (Cassazione Sezione Lavoro n. 13858 del 15 giugno 2009, Pres. Vidiri, Rel. Napoletano).


 
IL DATORE DI LAVORO E' ESONERATO DALL'OBBLIGO DI ASSUMERE L'INVALIDO AVVIATOGLI DAL COLLOCAMENTO, SE SI VERIFICA UN NUOVO AVVIAMENTO PRESSO ALTRA AZIENDA - Ma è tenuto al risarcimento per il periodo di sua competenza (Cassazione Sezione Lavoro n. 13718 del 12 giugno 2009, Pres. De Luca, Rel. Cuoco).


 
IL LAVORATORE CHE ABBIA IMPUGNATO IL TERMINE ILLEGITTIMO APPOSTO AL SUO RAPPORTO DI LAVORO PUO', IN ATTESA DELL'ESITO DEL GIUDIZIO, REPERIRE UN'ALTRA OCCUPAZIONE - Per far fronte alla necessità di mantenersi (Cassazione Sezione Lavoro n. 13591 dell'11 giugno 2009, Pres. Sciarelli, Rel. Mammone).


 
LA MANCATA INDICAZIONE DEI CRITERI PER LA SCELTA DEI LAVORATORI DA SOSPENDERE, NELLA COMUNICAZIONE DI APERTURA DEL PROCEDIMENTO PER COLLOCAMENTO IN CIGS, COSTITUISCE COMPORTAMENTO ANTISINDACALE - E determina l'illegittimità della sospensione (Cassazione Sezione Lavoro n. 13240 del 9 giugno 2009, Pres. Mattone, Rel. Zappia).


 
AI FINI DELL'ACCERTAMENTO DELLA DEQUALIFICAZIONE, IL GIUDICE NON PUO' LIMITARSI A VALUTARE LE NUOVE MANSIONI - Ma deve tener conto di quelle precedenti (Cassazione Sezione Lavoro n. 13173 dell'8 giugno 2009, Pres. Mattone, Rel. Nobile).


 
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