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LA COMPLESSITA' DELL'ORGANIZZAZIONE AZIENDALE NON GIUSTIFICA LA TARDIVITA' DELLA CONTESTAZIONE DISCIPLINARE E DELL'APPLICAZIONE DELLA SANZIONE - In base all'art. 7 St. Lav. (Cassazione Sezione Lavoro n. 13167 dell'8 giugno 2009, Pres. Sciarelli, Rel. Balletti).


 
E' ANTISINDACALE LA SOSTITUZIONE DEI LAVORATORI IN SCIOPERO CON PERSONALE DI QUALIFICA SUPERIORE, IN VIOLAZIONE DELL'ART. 2103 COD. CIV. - Lesione dell'interesse collettivo (Cassazione Sezione Lavoro n. 12881 del 3 giugno 2009, Pres. Lamorgese, Rel. Curzio).


 
LA DIVERSITA' DI CULTURA E DI RELIGIONE NON GIUSTIFICA LA CONCESSIONE DELLE ATTENUANTI GENERICHE - Per il reato di maltrattamenti (Cassazione Sezione Quarta Penale n. 22700 del 29 maggio 2009, Pres. ed Est. Mannino).


 
LA PROCEDURA PER LA RIDUZIONE DEL PERSONALE PREVISTA DALLA LEGGE N. 223 DEL 1991 E' APPLICABILE NEL SETTORE GIORNALISTICO - Anche nel caso di licenziamento di "collaboratori fissi" (Tribunale di Bari, Sezione Lavoro, ordinanza del 26 maggio 2009, Est. Arbore).


 
IL LICENZIAMENTO ATTUATO DALL'AZIENDA PER SOTTRARSI ALL'ESECUZIONE DI UNA SENTENZA E' NULLO PERCHE' VIZIATO DA MOTIVO ILLECITO - In base agli articoli 1324, 1345 e 1418 cod. civ. (Cassazione Sezione Lavoro n. 15093 del 26 maggio 2009, Pre. De Luca, Rel. Bandini).


 
LA TOTALE SOTTRAZIONE DELLE MANSIONI AL PUBBLICO IMPIEGATO E' VIETATA DALL'ART. 2103 COD. CIV. - Il giudice può ordinare la sua reintegrazione nelle funzioni (Cassazione Sezione Lavoro n. 11835 del 21 maggio 2009, Pres. De Luca, Rel. La Terza).


 
IL GIUDICE NON DEVE APPLICARE AUTOMATICAMENTE LA SANZIONE DEL LICENZIAMENTO PREVISTA DAL CONTRATTO COLLETTIVO PER UNA DETERMINATA INFRAZIONE - E' necessaria una valutazione sull'adeguatezza nel caso specifico (Cassazione Sezione Lavoro n. 11846 del 21 maggio 2009, Pres. Ianniruberto, Rel. Balletti).


 
LA VALUTAZIONE DI MERITEVOLEZZA DEL DIPENDENTE AI FINI DELL'ATTRIBUZIONE DI UN BENEFICIO SPETTANTE PER USO AZIENDALE NON PUO' ESSERE ASSOLUTAMENTE DISCREZIONALE ED INSINDACABILE - Devono applicarsi parametri oggettivi (Cassazione Sezione Lavoro n. 11213 del 14 maggio 2009, Pres. Battimiello, Rel. Zappia).


 
NELL'ACCERTAMENTO DELLA SUBORDINAZIONE SI DEVE FARE RIFERIMENTO ALLA SPECIFICITA' DELL'INCARICO SVOLTO DAL LAVORATORE E ALLE CARATTERISTICHE ORGANIZZATIVE DELL'IMPRESA - L'eterodirezione può essere desunta da un complesso di circostanze (Cassazione Sezione Lavoro n. 11207 del 14 maggio 2009, Pres. Ianniruberto, Rel. Balletti).


 
I COMPENSI SPETTANTI AL GIORNALISTA PER PRESTAZIONI DI LAVORO AUTONOMO DEVONO ESSERE DETERMINATI IN BASE ALLA TARIFFA PROFESSIONALE - In mancanza di accordo con l'azienda (Cassazione Sezione Lavoro n. 11011 del 13 maggio 20069, Pres. Mercurio, Rel. Roselli).


 
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