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NELLA DETERMINAZIONE DEL RISARCIMENTO DEL DANNO DOVUTO AL LAVORATORE ILLEGITTIMAMENTE LICENZIATO IL GIUDICE NON DEVE DETRARRE L'INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE - L'Inps ne richiederà il rimborso dopo la reintegrazione (Cassazione Sezione Lavoro n. 6265 dell'8 maggio 2000, Pres. Mercurio, Rel. Coletti).


 
DISDETTA DEL CONTRATTO PER SCADENZA DEL TERMINE ILLEGITTIMAMENTE INSERITO NELLA LETTERA DI ASSUNZIONE - Non costituisce licenziamento (Cassazione Sezione Lavoro n. 5821 dell'8 maggio 2000, Pres. Lanni, Rel. Castaldi).


 
IN CASO DI ANNULLAMENTO DEL LICENZIAMENTO, CON ORDINE DI REINTEGRA, IL DIPENDENTE NON HA DIRITTO ALL'INDENNITÀ SOSTITUTIVA DELLE FERIE NON GODUTE NEL PERIODO IN CUI È RIMASTO FUORI DALL'AZIENDA - Perché non vi è stata prestazione lavorativa (Cassazione Sezione Lavoro n. 5624 del 5 maggio 2000, Pres. De Musis, Rel. Capitanio).


 
IL DIRITTO DELL'AGENTE ALLA PROVVIGIONE SORGE CON LA CONCLUSIONE E DIVIENE ESIGIBILE CON L'ESECUZIONE DEL CONTRATTO DA LUI PROCURATO - Non è necessaria la prova del "buon fine" dell'affare (Cassazione Sezione Lavoro n. 5467 del 2 maggio 2000, Pres. Amirante, Rel. Giannantonio).


 
LIMITI TERRITORIALI PER LA CONCESSIONE DEGLI SGRAVI CONTRIBUTIVI ALLE AZIENDE CON SEDE NEL MEZZOGIORNO - Non si applicano per i dipendenti impiegati in altre regioni (Cassazione Sezione Lavoro n. 5311 del 22 aprile 2000, Pres. Lanni, Rel. Vidiri).


 
IL DATORE DI LAVORO NON PUÒ CHIEDERE AL DIPENDENTE LA RESTITUZIONE DEI COMPENSI ECCEDENTI I MINIMI TABELLARI PREVISTI DAL CONTRATTO COLLETTIVO - A meno che dimostri di essere incorso in un errore essenziale e riconoscibile (Cassazione Sezione Lavoro n. 4942 del 17 aprile 2000, Pres. Sciarelli, Rel. Coletti).


 
LE DIMISSIONI SONO UN ATTO A FORMA LIBERA - Possono essere comunicate verbalmente a meno che il contratto collettivo o individuale imponga la forma scritta (Cassazione Sezione Lavoro n. 4760 del 13 aprile 2000, Pres. Mercurio, Rel. Servello).


 
DISAPPLICAZIONE DA PARTE DEL GIUDICE ORDINARIO DEL PROVVEDIMENTO AMMINISTRATIVO DI CONCESSIONE DEL TRATTAMENTO DI CIGS - La decisione, in quanto emessa in una controversia tra privati, non solleva problemi di giurisdizione (Cassazione Sezioni Unite Civili n. 99 del 4 aprile 2000, Pres. Grossi, Rel. Evangelista).


 
DETERMINAZIONE MEDIANTE CONTRATTO COLLETTIVO DI IPOTESI NELLE QUALI POSSONO ESEGUIRSI VALIDAMENTE ASSUNZIONI A TERMINE - Non esclude l'applicazione della disciplina generale stabilita dalla legge (Cassazione Sezione Lavoro n. 3843 del 29 marzo 2000, Pres. Grieco, Rel. Mileo).


 
SE NON È IN ATTO UNA CONTROVERSIA, NON PUÒ AVER LUOGO UNA TRANSAZIONE - Per mancanza della "res litigiosa" (Cassazione Sezione Lavoro n. 3831 del 29 marzo 2000, Pres. Lanni, Rel. Amoroso).


 
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