Home arrow LAVORO arrow In flash
Restringi Allarga Aumenta carattere Diminuisci carattere Caratteri normali

Archivio

In flash:
 
2013      2012      2011      2010      2009      2008      2007      2006      2005      2004      2003      2002      2001      2000      1999      1998      1997     
In flash




articoli archiviati per il 2002




LA DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO NON SOSPENDE NÉ INTERROMPE IL TERMINE DI PRESCRIZIONE DELLE AZIONI CREDITORIE - L'interruzione si attua soltanto con la domanda di ammissione al passivo (Cassazione Sezione Lavoro n. 16380 del 20 novembre 2002, Pres. Senese, Rel. Putaturo Donati Viscido).


 
IL VALORE DELL'USO E DELLA DISPONIBILITÀ ANCHE A FINI PERSONALI DI UN'AUTOVETTURA, CONCESSA AL LAVORATORE COME BENEFICIO, HA NATURA RETRIBUTIVA - Dev'essere perciò computato nelle spettanze di fine rapporto (Cassazione Sezione Lavoro n. 16129 del 15 novembre 2002, Pres. Trezza, Rel. Mercurio).


 
IL DEMANSIONAMENTO COSTITUISCE LESIONE DEL DIRITTO FONDAMENTALE ALLA LIBERA ESPLICAZIONE DELLA PERSONALITÀ DEL LAVORATORE NEL LUOGO DI LAVORO, TUTELATO DAGLI ARTT. 1 E 2 DELLA COSTITUZIONE - Il danno che ne deriva ha natura patrimoniale ed è suscettibile di per sé, di risarcimento, da liquidarsi in via equitativa (Cassazione Sezione Lavoro n. 15868 del 12 novembre 2002, Pres. Ciciretti, Rel. Prestipino).


 
IL LAVORATORE CHE NON ABBIA GODUTO DELLE FERIE HA DIRITTO, OLTRE CHE ALL'INDENNITÀ SOSTITUTIVA, AVENTE NATURA RETRIBUTIVA, AL RISARCIMENTO DEL DANNO - Per la perdita di "cura"personale, familiare e sociale (Cassazione Sezione Lavoro n. 15776 del 9 novembre 2002, Pres. Sciarelli, Rel. Cuoco).


 
LE FASCE ORARIE DI REPERIBILITÀ PER IL CONTROLLO SONO APPLICABILI IN CASO DI ASSENZA DEL LAVORATORE PER INFERMITÀ CAUSATA DA INFORTUNIO SUL LAVORO - La materia può essere validamente disciplinata dal contratto collettivo (Cassazione Sezione Lavoro n. 15773 del 9 novembre 2002, Pres. D'Angelo, Rel. Cuoco).


 
IN CASO DI RIFORMA DELLA SENTENZA DI ANNULLAMENTO DEL LICENZIAMENTO NON TUTTE LE SOMME PERCEPITE DAL LAVORATORE DEVONO ESSERE RESTITUITE - Restano definitivamente acquisite quelle corrispostegli dopo la sentenza in caso di mancata reintegrazione (Cassazione Sezione Lavoro n. 15366 del 30 ottobre 2002, Pres. Senese, Rel. Stile).


 
LA LETTERA DI IMPUGNATIVA DEL LICENZIAMENTO PUÒ ESSERE INVIATA ANCHE AD UNO STABILIMENTO PERIFERICO DA CUI SIA PARTITA LA COMUNICAZIONE DI RECESSO - In applicazione del principio di buona fede (Cassazione Sezione Lavoro n. 15350 del 30 ottobre 2002, Pres. Senese, Rel. De Luca).


 
IL "PREMIO DI FEDELTÀ" CORRISPOSTO DA UN'AZIENDA AI DIPENDENTI IN OCCASIONE DEL COMPIMENTO DI 25 ANNI DI SERVIZIO COSTITUISCE REDDITO - Esso deve essere assoggettato alla ritenuta Irpef (Cassazione Sezione Tributaria n. 15303 del 30 ottobre 2002, Pres. Cristarella Orestano, Rel. Ruggiero).


 
I LAVORATORI CHE SVOLGONO FUNZIONI PRESSO GLI UFFICI ELETTORALI HANNO DIRITTO, PER I GIORNI DI ASSENZA, ALL'INTERA RETRIBUZIONE, IVI COMPRESA L'INDENNITÀ DI PRESENZA - Devono essere ritenuti in servizio (Cassazione Sezione Lavoro n. 14949 del 23 ottobre 2002, Pres. Mileo, Rel. Toffoli).


 
IN SEGUITO ALLA PRIVATIZZAZIONE DEL PUBBLICO IMPIEGO, LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE È SOGGETTA ALLA GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO ANCHE PER LE CONSEGUENZE DERIVANTI DALL'ESERCIZIO DI POTERI ORGANIZZATIVI - Essa risponde anche della violazione delle regole di correttezza e buona fede (art. 1371 c.c.) (Cassazione Sezione Lavoro n. 14810 del 18 ottobre 2002, Pres. Sciarelli, Rel. Vidiri).


 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 Pross. > Fine >>

Risultati 11 - 20 di 77

Area utenti






Password dimenticata?

Ricerca