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LE ASSENZE PER MALATTIA CAUSATE DALL'ADIBIZIONE DEL LAVORATORE A MANSIONI NON COMPATIBILI CON LE SUE CONDIZIONI DI SALUTE NON POSSONO ESSERE INCLUSE NEL CALCOLO DEL COMPORTO - Si applica l'art. 2087 cod. civ. (Cassazione Sezione Lavoro n. 11092 del 26 maggio 2005, Pres. Mattone, Rel. Toffoli).


 
L'OBBLIGO DEL DATORE DI LAVORO DI CORRISPONDERE LA RETRIBUZIONE IN CASO DI MANCATA REINTEGRAZIONE DOPO L'ANNULLAMENTO DEL LICENZIAMENTO PERMANE ANCHE SE LA SENTENZA DI PRIMO GRADO VIENE RIFORMATA - In base all'art. 18 St. Lav. (Cassazione Sezione Lavoro n. 11091 del 26 maggio 2005, Pres. Mattone, Rel. Picone).


 
NEL PERIODO DEL PREAVVISO DI LICENZIAMENTO IL RAPPORTO DI LAVORO PROSEGUE SE NON INTERVIENE UN ACCORDO PER LA RISOLUZIONE IMMEDIATA DEL RAPPORTO - Il consenso può ravvisarsi anche nell'accettazione dell'indennità sostitutiva (Cassazione Sezione Lavoro n. 11089 del 26 maggio 2005, Pres. Sciarelli, Rel. Balletti).


 
IL DATORE DI LAVORO NON ╚ TENUTO A MODIFICARE L'ORGANIZZAZIONE DELL'IMPRESA PER CREARE MANSIONI COMPATIBILI CON LO STATO DI SALUTE DEL DIPENDENTE - Si applica l'art. 23 della Costituzione (Cassazione Sezione Lavoro n. 10914 del 24 maggio 2005, Pres. Mattone, Rel. Vigolo).


 
I SOCI DI FATTO CHE LAVORINO MANUALMENTE PER LA SOCIET└ SONO COPERTI DALL'ASSICURAZIONE INAIL - Non è necessario un rapporto di lavoro subordinato (Cassazione Sezione Lavoro n. 10653 del 20 maggio 2005, Pres. Mercurio, Rel. Celentano).


 
LA LIMITAZIONE AD UN DETERMINATO SETTORE AZIENDALE DELLA SCELTA DEI DIPENDENTI DA LICENZIARE PER RIDUZIONE DI PERSONALE DEVE ESSERE GIUSTIFICATA DA OGGETTIVE RAGIONI ORGANIZZATIVE - In base all'art. 5 della legge n. 223 del 1991 (Cassazione Sezione Lavoro n. 10590 del 19 maggio 2005, Pres. Mattone, Rel. De Renzis).


 
IMMEDIATEZZA DELLA CONTESTAZIONE E TEMPESTIVIT└ DEL RECESSO SONO DUE DISTINTI PRINCIPI CHE VANNO APPLICATI NEL PROVVEDIMENTO DISCIPLINARE - Nel rispetto delle regole di correttezza e buona fede (Cassazione Sezione Lavoro n. 10302 del 17 maggio 2005, Pres. Mattone, Rel. De Matteis).


 
IL BENEFICIO CONTRIBUTIVO PER L'ASSUNZIONE DI LAVORATORI ISCRITTI NELLE LISTE DI MOBILIT└ ╚ DOVUTO ANCHE IN CASO DI RITARDO NELLA COMUNICAZIONE ALLA SEZIONE CIRCOSCRIZIONALE PER L'IMPIEGO - Ma decorre dalla data della comunicazione (Cassazione Sezione Lavoro n. 10298 del 17 maggio 2005, Pres. Ravagnani, Rel. Lupi).


 
NEL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE DEVE ESSERE RISPETTATO IL PRINCIPIO DELL'IMMUTABILIT└ DELLA CONTESTAZIONE - A garanzia del diritto di difesa dell'incolpato (Cassazione Sezione Lavoro n. 10292 del 17 maggio 2005, Pres. Ravagnani, Rel. Di Cerbo).


 
GLI ACCORDI COLLETTIVI NAZIONALI PER IL TRATTAMENTO ECONOMICO E NORMATIVO DEL PERSONALE SANITARIO CONCORRONO ALLA PRODUZIONE DI UNA NORMATIVA SECONDARIA - Che può essere interpretata dalla Suprema Corte (Cassazione Sezione Lavoro n. 10290 del 17 maggio 2005, Pres. Mileo, Rel. De Luca).


 
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