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PERCHÉ SI PROCEDA ALLA CONTESTAZIONE DISCIPLINARE NON È NECESSARIA LA CERTEZZA DEL FATTO ADDEBITATO - L'accertamento occorre per l'applicazione della sanzione (Cassazione Sezione Lavoro n. 9955 del 12 maggio 2005, Pres. Mercurio, Rel. Cuoco).


 
IL CONSEGUIMENTO, DOPO IL LICENZIAMENTO, DELLA PENSIONE DI ANZIANITÀ NON È DI OSTACOLO ALL'ACCOGLIMENTO DELLA DOMANDA DI REINTEGRAZIONE NEL POSTO DI LAVORO - L'incompatibilità opera sul diverso piano del rapporto previdenziale (Cassazione Sezione Lavoro n. 9732 del 10 maggio 2005, Pres. Ciciretti, Rel. Celentano).


 
IL RICORSO PER CASSAZIONE DEVE ESSERE INTERPRETATO IN BASE ALLA SUA COMPLESSIVA FORMULAZIONE - La formale indicazione delle norme di diritto che si ritengono violate può non essere necessaria (Cassazione Sezione Lavoro n. 9568 del 9 maggio 2005, Pres. Mileo, Rel. Cuoco).


 
LA CLINICA RISPONDE DELL'INADEMPIMENTO DEL CHIRURGO CHE HA OPERATO NELL'AMBITO DELLA SUA ORGANIZZAZIONE - Anche se non è un dipendente (Cassazione Sezione Terza Civile n. 9284 del 4 maggio 2005, Pres. Fiduccia, Rel. Segreto).


 
IL LAVORATORE SOTTOPOSTO A PROCEDIMENTO DISCIPLINARE NON È TENUTO A RIVELARE CIRCOSTANZE CHE POSSONO DIMOSTRARE LA SUA RESPONSABILITÀ - Per regola generale (Cassazione Sezione Lavoro n. 9262 del 4 maggio 2005, Pres. Mattone, Rel. Miani Canevari).


 
LA SANZIONE DELLA CONVERSIONE IN RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO SI APPLICA ANCHE NEL CASO DI IRREGOLARITÀ RELATIVE A CONTRATTI A TERMINE PREVISTI DA UN CONTRATTO COLLETTIVO - In base alle leggi n. 230 del 1962 e n. 56 del 1987 (Cassazione Sezione Lavoro n. 9118 del 3 maggio 2005, Pres. Sciarelli, Rel. Di Cerbo).


 
NEL RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO IL COMPORTAMENTO COSTANTEMENTE TENUTO DALLE PARTI È IDONEO A DIMOSTRARE L'ESISTENZA DI UN CONTRATTO - E il suo contenuto (Cassazione Sezione Lavoro n. 9111 del 3 maggio 2005, Pres. Mattone, Rel. Cuoco).


 
IL LAVORATORE CHE SI SIA DIMESSO PER GIUSTA CAUSA PUÒ OTTENERE IL RISARCIMENTO DEL DANNO - In aggiunta all'indennità sostitutiva del preavviso (Cassazione Sezione Lavoro n. 8650 del 26 aprile 2005, Pres. Sciarelli, Rel. Figurelli).


 
LA SUBORDINAZIONE PUÒ ASSUMERE FORME PIÙ ATTENUATE ANCHE IN RELAZIONE ALL'EVOLVERSI DEI SISTEMI DI ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO - In particolare nel caso di prestazioni aventi natura creativa, intellettuale, dirigenziale o professionale (Cassazione Sezione Lavoro n. 8307 del 21 aprile 2005, Pres. Mattone, Rel. Di Iasi).


 
LA CONTESTAZIONE DELL'ADDEBITO DISCIPLINARE DEVE CONSENTIRE L'ESATTA INDIVIDUAZIONE DELL'INFRAZIONE ATTRIBUITA AL LAVORATORE - Si tratta di una garanzia procedimentale desumibile dal carattere generale del "giusto procedimento" (Cassazione Sezione Lavoro n. 8303 del 21 aprile 2005, Pres. Senese, Rel. Balletti).


 
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