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IL SUPERAMENTO DEL PERIODO DI COMPORTO NON CONSENTE IL LICENZIAMENTO SE LA MALATTIA DEL LAVORATORE ╚ DOVUTA A CAUSA IMPUTABILE AL DATORE DI LAVORO - In base all'art. 2110 cod. civ. (Cassazione Sezione Lavoro n. 18711 del 30 agosto 2006, Pres. Mileo, Rel. De Luca).


 
IL SINDACATO HA IL POTERE DI RAPPRESENTANZA DEL LAVORATORE ISCRITTO, AI FINI DELL'IMPUGNAZIONE DEL LICENZIAMENTO - In base all'art. 6 della legge n. 604 del 1966 (Cassazione Sezione Lavoro n. 18533 del 25 agosto 2006, Pres. Mileo, Rel. De Matteis).


 
L'INTERPRETAZIONE AUTENTICA DEL CONTRATTO COLLETTIVO NON ╚ CONSENTITA NEL SETTORE PRIVATO - In materia di disciplina dei contratti a tempo determinato (Cassazione Sezione Lavoro n. 18378 del 23 agosto 2006, Pres. Ciciretti, Rel. Di Cerbo).


 
╚ LEGITTIMA LA DESTITUZIONE DI UN'INSEGNANTE PER AVERE RIFIUTATO DI SOTTOPORSI A UN ACCERTAMENTO DI IDONEIT└ PSICO-FISICA - Questo comportamento è lesivo degli interessi della pubblica amministrazione e degli studenti (Cassazione Sezione Lavoro n. 17969 del 9 agosto 2006, Pres. Ravagnani, Rel. Roselli).


 
IL DIRITTO DEL LAVORATORE A PERCEPIRE IL RISARCIMENTO DEL DANNO PER ESSERE STATO COLLOCATO ILLEGITTIMAMENTE IN CASSA INTEGRAZIONE SI PRESCRIVE IN DIECI ANNI - In base all'art. 2946 cod. civ. (Cassazione Sezione Lavoro n. 17963 del 9 agosto 2006, Pres. De Luca, Rel. D'Agostino).


 
IL DATORE DI LAVORO CHE, CON UN ILLEGITTIMO DEMANSIONAMENTO, ABBIA LESO LA SALUTE DEL DIPENDENTE, ╚ TENUTO ALL'INTEGRALE RISARCIMENTO DEL DANNO SUBITO DAL LAVORATORE - Anche in presenza di concause (Cassazione Sezione Lavoro n. 17022 del 26 luglio 2006, Pres. e Rel. De Luca).


 
LA DISDETTA DEL CONTRATTO A TEMINE NON COSTITUISCE LICENZIAMENTO - Tuttavia, se il termine è nullo, il lavoratore ha diritto di riprendere il posto (Cassazione Sezione Lavoro n. 16008 del 14 luglio 2006, Pres. Mattone, Rel. Di Cerbo).


 
IL PUBBLICO UFFICIALE CHE, NELLA GESTIONE DEL PERSONALE, EMETTE PROVVEDIMENTI CONTRARI AI REGOLAMENTI RECANDO UN DANNO INGIUSTO PUĎ ESSERE RITENUTO RESPONSABILE DI ABUSO DI UFFICIO - In base all'art. 323 cod. pen. (Cassazione Sezione Sesta Penale n. 22242 del 23 giugno 2006, Pres. De Roberto, Rel. Mannino).


 
CUMULO DEI PERIODI DI SVOLGIMENTO ALLE MANSIONI SUPERIORI AI FINI DELLA PROMOZIONE AUTOMATICA - Per frequenza e sistematicità dell'assegnazione (Cassazione Sezione Lavoro n. 14466 del 22 giugno 2006, Pres. Mercurio, Rel. Miani Canevari).


 
L'ATTUAZIONE DI UNA DISPARIT└ DI TRATTAMENTO FRA I DIPENDENTI NON COSTITUISCE PER L'AZIENDA COMPORTAMENTO ILLEGITTIMO - Tranne che nelle ipotesi di discriminazione vietate dalla legge (Cassazione Sezione Lavoro n. 14465 del 22 giugno 2006, Pres. Mattone, Rel. Nubila).


 
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