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L'ACCORDO CON IL DIPENDENTE SU UN CAMBIAMENTO DI MANSIONI È VINCOLANTE PER L'AZIENDA - Nel rispetto dell'art. 2103 cod. civ. (Cassazione Sezione Lavoro n. 11152 dell'11 giugno 2004, Pres. Mercurio, Rel. Cuoco).


 
LO SCRUTINIO DEI CANDIDATI AD UNA PROMOZIONE VA ESEGUITO IN BASE A CRITERI OGGETTIVI - Deve essere prestabilito il "peso" dei vari requisiti (Cassazione Sezione Lavoro n. 11127 dell'11 giugno 2004, Pres. Mileo, Rel. Cuoco).


 
NEL CASO DI NECESSITÀ DEL LICENZIAMENTO DI UN DIPENDENTE, PER RAGIONI ECONOMICHE, LA SCELTA DEVE ESSERE FATTA NEL RISPETTO DELLE REGOLE DI CORRETTEZZA E BUONA FEDE - Nell'accertare se il recesso sia legittimo il giudice deve tener conto di eventuali manifestazioni di ostilità verso il lavoratore (Cassazione Sezione Lavoro n. 11124 dell'11 giugno 2004, Pres. Sciarelli, Rel. Vigolo).


 
IL DANNO DA DEQUALIFICAZIONE PUÒ MANIFESTARSI SOTTO VARI ASPETTI, TRA CUI L'IMPOVERIMENTO E IL MANCATO SVILUPPO DELLA CAPACITÀ PROFESSIONALE, LA PERDITA DI CHANCES, LA LESIONE DEL DIRITTO ALLA SALUTE, ALL'IMMAGINE E ALLA VITA DI RELAZIONE - Il risarcimento può essere determinato in via equitativa (Cassazione Sezione Lavoro n. 11045 del 10 giugno 2004, Pres. Ciciretti, Rel. De Luca).


 
L'AUTODICHIA DELLA CAMERA DEI DEPUTATI SI ESTENDE ALLE CONTROVERSIE RELATIVE AI CONCORSI PER L'ASSUNZIONE DEL PERSONALE - In base al regolamento e all'art. 64 della Costituzione (Cassazione Sezioni Unite Civili n. 11019 del 10 giugno 2004, Pres. Ianniruberto, Rel. Foglia).


 
L'ORDINE DI LASCIARE IL TERRITORIO NAZIONALE EMESSO DA UN QUESTORE NEI CONFRONTI DI UN CITTADINO STRANIERO NON PUÒ ESSERE IMPUGNATO CON RICORSO IN CASSAZIONE - L'art. 111 della Costituzione non lo consente (Cassazione Sezione Prima Civile n. 10983 del 10 giugno 2004, Pres. Losavio, Rel. Forte).


 
IL LICENZIAMENTO PER SOPPRESSIONE DI POSTO NON È LEGITTIMO SE VI SIA LA POSSIBILITÀ DI IMPIEGARE IL LAVORATORE IN INCARICHI PER LA CUI COPERTURA L'AZIENDA ABBIA INDETTO SELEZIONI INTERNE - L'inidoneità a coprire le nuove posizioni deve essere provata dal datore di lavoro (Tribunale Civile di Roma Sezione Lavoro n. 11432 del 7 giugno 2004 Giudice Daniela Bracci).


 
ANCHE L'ABITAZIONE DEL LAVORATORE PUÒ COSTITUIRE UNA DIPENDENZA AZIENDALE - Ai fini della determinazione della competenza per territorio (Cassazione Sezione Lavoro n. 10691 del 4 giugno 2004, Pres. Prestipino, Rel. Foglia).


 
IL CUSTODE ADDETTO ANCHE A LAVORI DI PULIZIA HA DIRITTO AL COMPENSO PER LAVORO STRAORDINARIO - Per la promiscuità delle mansioni (Cassazione Sezione Lavoro n. 10669 del 4 giugno 2004, Pres. Sciarelli, Rel. Picone).


 
IL LAVORATORE LICENZIATO CHE OTTENGA DAL GIUDICE L'ANNULLAMENTO DEL LICENZIAMENTO PUÒ ESSERE SOTTOPOSTO A PROCEDIMENTO DISCIPLINARE PER FATTI ACCADUTI NEL PERIODO DI INTERRUZIONE DEL RAPPORTO PRECEDENTE LA SENTENZA - Tranne che per l'attività lavorativa svolta altrove al fine di reperire fonti di sostentamento (Cassazione Sezione Lavoro n. 10663 del 4 giugno 2004, Pres. Senese , Rel. De Matteis).


 
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