Home arrow INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE
Restringi Allarga Aumenta carattere Diminuisci carattere Caratteri normali

Archivio

Informazione e comunicazione:
 
2013      2012      2011      2010      2009      2008      2007      2006      2005      2004      2003      2002      2001      2000      1999      1998      1997     
INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE




articoli archiviati per il 2000


IL DIVIETO DI PUBBLICAZIONI A CONTENUTO IMPRESSIONANTE O RACCAPRICCIANTE NON CONTRASTA CON LA COSTITUZIONE - Perché è diretto a tutelare la dignità umana (Corte Costituzionale n. 293 del 17 luglio 2000, Pres. Mirabelli, Red. Guizzi).


 
L'ACCUSA DI AVER COMMESSO "UNA MASCALZONATA" PUÒ ESSERE RITENUTA LECITA, SE LANCIATA NELL'AMBITO DI UNA POLEMICA SINDACALE - E' invece diffamatorio l'uso del termine "mascalzone" riferito ad una determinata persona (Cassazione Sezione Quinta Penale n. 7499 del 27 giugno 2000 Pres. Consoli, Rel. Bruno).


 
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PUÒ ESSERE RITENUTO RESPONSABILE DI DIFFAMAZIONE PER ATTACCHI DENIGRATORI A UN AVVERSARIO PERSONALE - La sua attività di esternazione beneficia dell'immunità solo se è strumentale a una funzione presidenziale(Cassazione Prima Civile n. 8733 del 27 giugno 2000, Pres. Sommella, Rel. Segreto).


 
IL CORRETTO ESERCIZIO DEL DIRITTO DI CRONACA COMPORTA IL RISPETTO DEL DOVERE DI COMPLETEZZA DELL'INFORMAZIONE - Nel riferire i risultati di un'indagine vanno menzionati anche gli elementi favorevoli all'indagato (Cassazione Sezione Terza Civile n. 6877 del 22 maggio 2000, Pres. Duva, Rel. Favara).


 
IL GIORNALISTA DI FATTO PUÒ ESSERE VALIDAMENTE ISCRITTO D'UFFICIO DAL CONSIGLIO DELL'ORDINE, CON EFFETTO RETROATTIVO, NEL REGISTRO DEI PRATICANTI - Ai fini dell'ammissione all'esame di idoneità professionale (Cassazione Sezione Prima Civile n. 5936 del 10 maggio 2000, Pres. Senofonte, Rel. Di Palma).


 
PUBBLICAZIONE DI NOTIZIE LESIVE DELLA REPUTAZIONE DI UNA PERSONA, DATE AL GIORNALISTA DAI CARABINIERI - Rientra nell'esercizio del diritto di cronaca, per l'attendibilità della fonte (Tribunale di Roma Sezione I Penale n. 9631 del 22 aprile 2000, Pres. Rinaudo, Est. Canale).


 
IL DIVIETO DI PUBBLICITÀ PER LE SIGARETTE NON È IN CONTRASTO CON L'ART. 21 DELLA COSTITUZIONE - La comunicazione pubblicitaria non costituisce manifestazione del pensiero (Cassazione Sezione Terza Civile n. 2496 del 6 marzo 2000, Pres. Iannotta, Rel. Lupo).


 
LA PUBBLICAZIONE DELLA NOTIZIA DI UN ESPOSTO ALL'AUTORITÀ GIUDIZIARIA PUÒ COSTITUIRE DIFFAMAZIONE - Se il giornalista non dimostra di aver eseguito adeguati controlli sulla verità dei fatti denunciati (Cassazione Sezione Terza Civile n. 2367 del 3 marzo 2000, Pres. Duva, Rel. Sabatini).


 
NON PUNIBILITÀ DEL GIORNALISTA CHE RIPORTI FEDELMENTE DICHIARAZIONI DI NATURA DIFFAMATORIA RESE DA UN ESPONENTE POLITICO SU ALTRO PERSONAGGIO DI RILIEVO PUBBLICO - Deve applicarsi l'esimente del diritto di cronaca (Cassazione Sezione Quinta Penale n. 2144 del 25 febbraio 2000, Pres. Ietti, Rel. Cicchetti).


 
L'ESERCIZIO DEL DIRITTO DI CRITICA È LECITO ANCHE QUANDO PRODUCE UNA LESIONE DELLA REPUTAZIONE DEI SOGGETTI INTERESSATI - Purché si tratti di materia socialmente rilevante (Cassazione Sezione Terza Civile n. 747 del 24 gennaio 2000, Pres. Grossi, Rel. Di Nanni).


 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 Pross. > Fine >>

Risultati 11 - 20 di 21

Area utenti






Password dimenticata?

Ricerca