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E' POSSIBILE AGIRE DAVANTI AL GIUDICE CIVILE PER OTTENERE IL RISARCIMENTO DEL DANNO MORALE DA FALSA TESTIMONIANZA - Anche se si tratta di un reato contro l'amministrazione della giustizia (Cassazione Sezione Terza Civile n. 17622 del 20 novembre 2003, Pres. Vittoria, Rel. Durante).

Franco F. ha chiesto al Tribunale Civile di Roma di condannare Gino A. al risarcimento del danno morale per avere reso falsa testimonianza in un giudizio di cui egli era stato parte. In particolare Franco F. ha sostenuto che la deposizione resa da Gino A. era stata smentita da quella di altri sette testimoni. Sia il Tribunale che la Corte d'Appello di Roma hanno ritenuto la domanda priva di fondamento, affermando che la falsa testimonianza è un reato contro l'amministrazione della giustizia e non contro le persone parti del processo. Franco F. ha proposto ricorso per cassazione, censurando la sentenza della Corte di Appello di Roma per difetto di motivazione e violazione di legge.

La Suprema Corte (Sezione Terza Civile n. 17622 del 20 novembre 2003, Pres. Vittoria,. Rel Durante) ha accolto il ricorso. Purché sia eziologicamente collegato alla commissione del reato di falsa testimonianza - ha affermato la Corte - è risarcibile qualunque danno anche quello morale e non soltanto quello conseguente alla lesione del bene tipicamente protetto dalla norma penale; conseguentemente, sebbene nel reato di falsa testimonianza il bene giuridico protetto dalla norma sia il normale svolgimento dell'attività giudiziaria e la persona offesa sia lo Stato - collettività, la persona che abbia risentito in via diretta ed immediata un danno per effetto della commissione del reato può pretenderne il risarcimento. Il pregiudizio che la parte del processo - civile o penale - subisce a causa della mendace dichiarazione del teste consiste nella lesione immediata del diritto ad un regolare giudizio e nel conseguente ingiusto turbamento di animo; è, pertanto, erronea - ha concluso la Cassazione - l'affermazione della corte di merito che la falsa testimonianza è inidonea a produrre danni a soggetti diversi dallo Stato.


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