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Legge e giustizia è un periodico di informazione giuridica
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Lancio del 7 febbraio 2017

NEL MOBBING L'INTENTO PERSECUTORIO UNIFICA TUTTI I COMPORTAMENTI LESIVI - Della integrità psicofisica (Cassazione Sezione Lavoro n. 2012 del 26 gennaio 2017, Pres. Macioce, Rel. Tricomi).


 
NEL RICORSO PER CASSAZIONE DEVONO ESSERE INDICATI TUTTI GLI ELEMENTI UTILI PERCHE' IL GIUDICE POSSA AVERE LA COMPLETA COGNIZIONE DELL'OGGETTO DELLA CONTROVERSIA - Senza ricorrere ad altre fonti (Cassazione Sezione Lavoro n. 1912 del 25 gennaio 2017, Pres. Nobile, Rel. Lorito).


 
LA MERA INERZIA DEL LAVORATORE E' INSUFFICIENTE A CONFIGURARE IL MUTUO CONSENSO - Chiara e certa volontà (Cassazione Sezione Lavoro n. 1552 del 20 gennaio 2017, Pres. Di Cerbo, Rel. Cinque).


 
LA CESSIONE DI RAMO D'AZIENDA SUPPONE UNA PREESISTENTE REALTA' FUNZIONALMENTE AUTONOMA - Per evitare forme incontrollate di espulsione (Cassazione Sezione Lavoro n. 1316 del 19 gennaio 2017, Pres. Di Cerbo, Rel. Cinque).


 
LA CONFESSIONE STRAGIUDIZIALE RESA AD UN TERZO PUO' ESSERE SUFFICIENTE PER LA DECISIONE - Come la deposizione de relato ex parte (Cassazione Sezione Lavoro n. 1320 del 19 gennaio 2017, Pres. Bronzini, Rel. Manna).


 
LA VALUTAZIONE DATORIALE SULL'ESITO DELLA PROVA E' AMPIAMENTE DISCREZIONALE - Ma il licenziamento è nullo in caso di motivo illecito (Cassazione Sezione Lavoro n. 1180 del 18 gennaio 2017, Pres. Nobile, Rel. Ghinoy).


 
COESISTENZA DI DIRIGENTI DI DIVERSO LIVELLO - Nell'organizzazione complessa (Cassazione Sezione Lavoro n. 23738 del 22 novembre 2016, Pres. Bronzini, Rel. Spena).


 
IN CASO DI LICENZIAMENTO PER RAGIONI ORGANIZZATIVE SPETTA ALL'AZIENDA PROVARE L'IMPOSSIBILITA' DI REPECHAGE - Senza inversione dell'onere della prova (Cassazione Sezione Lavoro n. 20436 dell'11 ottobre 2016, Pres. Di Cerbo, Rel. Lorito).


 
TERMINE DI DECADENZA PER L'IMPUGNAZIONE DEL LICENZIAMENTO - Inefficacia per ritardo nel deposito del ricorso- (Cassazione Sezione Lavoro n. 22490 del 4 novembre 2016, Pres. Nobile, Rel. Boghetich).


 
RISARCIMENTO DEL "DANNO COMUNITARIO" - Per l'abusiva reiterazione di assunzioni a termine- (Cassazione Sezione Lavoro n. 22480 del 4 novembre 2016, Pres. Macioce, Rel. Torrice).


 
Lancio del 14 gennaio 2017

IL DANNO DA DEQUALIFICAZIONE PUO' CONSISTERE ANCHE NELLA LUNGA PUBBLICA UMILIAZIONE - Obsolescenza professionale (Cassazione Sezione Lavoro n. 18717 del 23 settembre 2016, Pres. Nobile, Rel. Esposito).


 
L'USO AZIENDALE HA L'EFFICACIA DI UNA FONTE SOCIALE - Come il contratto collettivo (Cassazione Sezione Lavoro n. 23351 del 16 novembre 2016, Pres. Amoroso, Rel. Spena).


 
E' LEGITTIMO IL LICENZIAMENTO DEL PUBBLICO IMPIEGATO IN CASO DI SUO RIFIUTO DI SOTTOPORSI A VISITA MEDICA DI IDONEITA' - Reiterato per almeno due volte (Cassazione Sezione Lavoro n. 22550 del 7 novembre 2016, Pres. Macioce, Rel. Tria).


 
Il CONTROLLO SULLA LEGITTIMITA' DELL'ASSENZA DA CASA NELLE FASCE ORARIE DI REPERIBILITA' CONCERNE L'ATTIVITA' LAVORATIVA - Non illeciti extralavorativi (Cassazione Sezione Lavoro n. 20433 dell'11 ottobre 2016, Pres. Bronzini, Rel. Balestrieri).


 
L'ACCERTAMENTO DELL'INSUBORDINAZIONE E' RISERVATO AL GIUDICE DI MERITO - Rifiuto di ottemperare all'ordine legittimo (Cassazione Sezione Lavoro n. 23656 del 21 novembre 2016, Pres. Nobile, Rel. Esposito).


 
L'AVVENUTA IMMISSIONE IN RUOLO NON ESCLUDE LA PROPONIBILITA' DI DOMANDA PER IL RISARCIMENTO DEI DANNI ULTERIORI - Onere di allegazione e di prova (Cassazione Sezione Lavoro n. 22552 del 7 novembre 2016, Pres. Macioce, Rel. Torrice).


 
IL LAVORATORE PUO' PRODURRE IN GIUDIZIO COPIA DI ATTI ASSUMENDOLI DALLA CONTROPARTE - Diritto di difesa (Cassazione Sezione Sesta Civile n. 24106 del 28 novembre 2016).


 
Lancio del 22 novembre 2016

PER GIUSTIFICARE IL LICENZIAMENTO L'AZIENDA DEVE PROVARE DI NON AVERE POSTO ANCHE SE CON MANSIONI INFERIORI - Ragioni organizzative (Cassazione Sezione Lavoro n. 22798 del 9 novembre 2016, Pres. Nobile, Rel. Amendola).


 
IN CASO DI ABUSO DEL CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO DA PARTE DI UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE IL LAVORATORE HA DIRITTO A UN'INDENNITA' ONNICOMPRENSIVA - Sino a un massimo di 12 mensilità (Cassazione Sezione Lavoro n. 21694 del 27 ottobre 2016, Pres. Curzio, Rel. Marotta).


 
LA PLATEA DEI LAVORATORI LICENZIATI PUO' ESSERE LIMITATA A UN DETERMINATO SETTORE - A determinate condizioni (Cassazione Sezione Lavoro n. 22788 del 9 novembre 2016, Pres. Amoroso, Rel. Balestrieri).


 
LA LEGITTIMITA' DEL LICENZIAMENTO COLLETTIVO E' GARANTITA DALLA CORRETTEZZA DELL'ITER PROCEDIMENTALE - Razionalità dei criteri (Cassazione Sezione Lavoro n. 23100 dell'11 novembre 2016, Pres. Napoletano, Rel. Patti).


 
NEL PROVVEDIMENTO DISCIPLINARE DEL PUBBLICO IMPIEGO IL DATORE DI LAVORO PUO' OFFRIRE NUOVI MEZZI DI PROVA - Per testimoni o con documenti (Cassazione Sezione Lavoro n. 19183 del 28 settembre 2016, Pres. Macioce, Rel. Di Paolantonio).


 
I CRITERI DI SCELTA DEI LAVORATORI DA LICENZIARE PER RIDUZIONE DI PERSONALE NON POSSONO SUBIRE MODIFICHE - Giudizio di fatto (Cassazione Sezione Lavoro n. 19320 del 29 settembre 2016, Pres. Nobile, Rel. Ghinoy).


 
NEL SETTORE PUBBLICO LA SEGNALAZIONE DEL CAPO STRUTTURA ALL'UFFICIO COMPETENTE PER I PROCEDIMENTI DISCIPLINARI NON COSTITUISCE ANCORA AVVIO DEL PROCEDIMENTO - Distinzione (Cassazione Sezione Lavoro n. 18517 del 21 settembre 2016, Pres. Macioce, Rel. Torrice).


 
IL REQUISITO OCCUPAZIONALE AI FINI DELL'ART. 18 L. N. 300/70 DEVE COMPRENDERE LE SEDI SECONDARIE - Centro operativo (Cassazione Sezione Lavoro n. 19557 del 30 settembre 2016, Pres. Bronzini, Rel. Manna).


 
E' PRECLUSA L'ESTERNALIZZAZIONE COME FORMA INCONTROLLATA DI ESPULSIONE DI FRAZIONI NON COORDINATE - Autonomia funzionale (Cassazione Sezione Lavoro n. 22935 del 10 novembre 2016, Pres. Di Cerbo, Rel. Balestrieri).


 

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