Legge e giustizia: lunedì 09 dicembre 2019

Pubblicato in : Lavoro, In flash

L'AMMINISTRATORE PUÒ ESSERE RITENUTO DIPENDENTE DELLA SOCIETÀ - Se si prova il suo assoggettamento alle direttive dell'organo collegiale (Cassazione Sezione Lavoro n. 12630 del 19 maggio 2008, Pres. De Luca, Rel. Stile).

La qualifica di amministratore di una società commerciale non è di per sé incompatibile con la condizione di lavoratore subordinato alle dipendenze della stessa società. Tuttavia perché sia configurabile tale rapporto di lavoro subordinato, è necessario che colui che intenda farlo valere non sia amministratore unico della società e provi in modo certo il requisito della subordinazione, elemento tipico qualificante del rapporto, che deve consistere nel suo effettivo assoggettamento, nonostante egli rivesta la carica di amministratore, al potere direttivo di controllo e disciplinare dell'organo di amministrazione della società nel suo complesso.


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