Legge e giustizia: domenica 27 settembre 2020

Pubblicato in : Lavoro, In flash

LA RISOLUZIONE PER MUTUO CONSENSO DEL RAPPORTO DI LAVORO DEVE RISULTARE DA UNA CHIARA E CERTA VOLONTA' COMUNE DELLE PARTI - Risultante da precisi elementi di fatto (Cassazione Sezione Lavoro n. 29920 del 22 dicembre 2008, Pres. De Renzis, Rel. Amoroso).

Il rapporto di lavoro può essere risolto per mutuo consenso. Ciò può verificarsi anche dopo la scadenza del termine legittimamente apposto ad un'assunzione. Ma perché possa configurarsi una risoluzione del rapporto per mutuo consenso, è necessario che sia accertata - sulla base del lasso di tempo trascorso dopo la conclusione dell'ultimo contratto a termine, nonché del comportamento tenuto dalle parti e di eventuali circostanze significative - una chiara e certa comune volontà delle parti medesime di porre definitivamente fine ad ogni rapporto lavorativo; la valutazione del significato e della portata del complesso di tali elementi di fatto compete al giudice di merito, le cui conclusioni non sono censurabili in sede di legittimità se non sussistono vizi logici o errori di diritto.


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