Legge e giustizia: marted́ 22 ottobre 2019

Pubblicato in : Lavoro, In flash

IL POTERE DISCIPLINARE NON PUO' ESSERE ESERCITATO DUE VOLTE PER LA STESSA INFRAZIONE - Essendosi verificata la sua consumazione (Cassazione Sezione Lavoro n. 1062 del 25 gennaio 2012, Pres. Miani Canevari, Rel. Arienzo).

Il datore di lavoro, una volta esercitato validamente il potere disciplinare nei confronti del prestatore di lavoro in relazione a determinati fatti costituenti infrazioni disciplinari, non può esercitare una seconda volta, per quegli stessi fatti, il detto potere ormai consumato, essendogli consentito soltanto, a norma dell'ultimo comma dell'art. 7 della legge 20 maggio 1970 n. 300, di tenere conto della sanzione eventualmente applicata, entro il biennio.


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