Legge e giustizia: mercoledý 19 febbraio 2020

Pubblicato in : Famiglia

L'ABBANDONO DELLA CASA FAMILIARE PUO' ESSERE GIUSTIFICATO DAL COMPORTAMENTO DELL'ALTRO CONIUGE - Che abbia reso intollerabile la prosecuzione della convivenza (Cassazione Sezione Sesta Civile I, n. 2539 del 5 febbraio 2014, Pres. Di Palma, Rel. Bisogni).

L'abbandono della casa familiare, che di per sé costituisce violazione di un obbligo matrimoniale e, conseguentemente, causa di addebito della separazione, in quanto porta alla impossibilità della convivenza, non concreta tale violazione se si provi - e l'onere incombe a chi ha posto in essere l'abbandono - che esso è stato determinato dal comportamento dell'altro coniuge, ovvero quando il suddetto abbandono sia intervenuto nel momento in cui l'intollerabilità della prosecuzione della convivenza si sia già verificata, ed in conseguenza di tale fatto.


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