Legge e giustizia: venerd́ 18 ottobre 2019

Pubblicato in : Giudici avvocati e processi

LA REVOCA ILLEGITTIMA DI UN INCARICO DIRIGENZIALE PUBBLICO PRODUCE DANNO NON PATRIMONIALE RISARCIBILE - Da determinarsi in ragione della durata e gravità dell'attuato demansionamento e della frustrazione di ragionevoli aspettative (Cassazione Sezione Lavoro n. 56 dell'8 gennaio 2015, Pres. Macioce, Est. D'Antonio).

In caso di revoca illegittima di un incarico dirigenziale da parte del datore di lavoro pubblico, costituiscono profili rilevanti, ai fini del diritto del lavoratore al risarcimento del danno non patrimoniale, le ragioni dell'illegittimità del provvedimento di revoca, le caratteristiche, la durata e la gravità dell'attuato demansionamento, la frustrazione di ragionevoli aspettative di progressione e le eventuali reazioni poste in essere nei confronti del datore di lavoro e comprovanti l'avvenuta lesione dell'interesse relazionale.


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