Legge e giustizia: marted́ 25 luglio 2017

Pubblicato in : Lavoro, In flash

DANNO PERMANENTE IN CASO DI ESERCIZIO DI PROFESSIONE INTELLETTUALE - Onere della prova (Cassazione Sezione Terza Civile n. 12467 del 18 maggio 2017, Pres. Chiarini, Rel. Rubino).

Un tema frequentemente evocato dalla giurisprudenza è quello dell'apprezzamento del danno permanente riportato da chi eserciti una professione intellettuale, sotto il profilo della riduzione della propria capacità di produrre guadagno, e quindi del verificarsi di un lucro cessante futuro. Occorre individuare - secondo la Suprema Corte - in quali casi il danno fisico con esiti permanenti non comporti soltanto la necessità che se ne tenga conto ai fini di una adeguata personalizzazione del danno biologico, ma quando e secondo quali criteri probatori, esso possa determinare anche una riduzione della capacità di guadagno nelle professioni intellettuali.

La contrazione della capacità di guadagno, pur in presenza del verificarsi di una invalidità permanente di incidenza non trascurabile, non può essere presunta, ma deve essere allegata e provata.


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